Cosa rientra nel codice EER 17.04.01, quali rottami di rame, bronzo e ottone provengono dai cantieri e quali attività li producono, da idraulici a demolitori. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rame, bronzo, ottone
Il codice EER 17.04.01 identifica il rame, il bronzo e l’ottone provenienti da costruzioni e demolizioni. Sono tubazioni, raccordi, rubinetteria, grondaie, lattoneria, coperture in rame e ferramenta in leghe di rame, rimosse da impianti idraulici, termici ed edili.
In pratica vi rientrano i tubi di rame degli impianti di riscaldamento e dell’acqua, i rubinetti e i raccordi in ottone, i radiatori, i pluviali e le lastre di copertura in rame, e gli elementi decorativi in bronzo. Sono rifiuti di valore, destinati al recupero presso fonderie e raffinerie. Il rame ha un alto valore di mercato, ed è tra i metalli più rubati nei cantieri.
Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 17.04, dedicato ai metalli. Si distingue dai cavi elettrici della voce 17.04.11 e dai rottami della lavorazione industriale del capitolo 12. Per il valore del metallo, i flussi sono ben tracciati.
Il codice non porta asterisco, ma i rottami di rame sono spesso oggetto di furti e di commercio irregolare, perciò la tracciabilità è importante. Per un installatore o un’impresa di demolizione, un gestionale RENTRI che registri i rottami di rame con peso e destinatario aiuta a dimostrare la provenienza lecita del materiale.
Chi rifà impianti rimuove tubi, rubinetti e caldaie con parti in rame e ottone. I rottami si accumulano e si vendono a recuperatori. Il rame va pulito da plastiche e da guarnizioni per ottenere un prezzo migliore. Le caldaie dismesse contengono serpentine e raccordi in rame e ottone, di buon valore.
I metalli si separano per tipo e si consegnano a centri di raccolta autorizzati, con la documentazione di accompagnamento.
Con un software per RENTRI l’idraulico registra i ritiri di rottami per cantiere, se rientra tra i soggetti obbligati.
Le demolizioni di edifici producono rame da impianti, grondaie e coperture. Il recupero selettivo di questi metalli è parte del lavoro. Le grondaie e i pluviali di rame sono tra i materiali più pregiati. Le tubazioni dei vecchi impianti sono tra le fonti principali di rame nelle demolizioni.
I metalli si separano in fase di smontaggio e si consegnano a rivenditori di rottami autorizzati. Il materiale si pesa a ogni consegna.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impresa di documentare le quote di metalli recuperati.
I centri che ritirano rame e ottone da piccoli produttori li selezionano, li pesano e li vendono a fonderie e raffinerie. I centri registrano la provenienza del materiale per evitare ricettazione. I rottami si selezionano per tipo e per pulizia, in modo da ottenere il prezzo più alto.
Ogni conferimento si registra con dati del cedente e del materiale, per garantire la tracciabilità. I conferimenti si firmano e si archiviano.
Un software per RENTRI aiuta il centro a mantenere un archivio ordinato di ingressi e uscite.