Cosa rientra nel codice EER 19.08.01, cosa sono i residui di vagliatura dei depuratori e quali attività li producono, dagli impianti urbani a quelli industriali. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
Residui di vagliatura
Il codice EER 19.08.01 identifica i residui di vagliatura. All’ingresso di un impianto di depurazione, le acque reflue passano attraverso griglie e vagli che trattengono i materiali grossolani: stracci, carta, plastica, salviette, resti di cibo, rametti e oggetti trascinati dalla fognatura. Questi materiali, detti grigliati, si raccolgono e si smaltiscono.
In pratica vi rientrano i residui trattenuti dalle griglie a barre, dai rotostacci e dalle coclee dei depuratori urbani, industriali e delle stazioni di sollevamento. Dopo la raccolta, si pressano e si lavano per ridurre il volume e l’umidità, poi si inviano a discarica o a recupero energetico. La quantità di grigliato è un indicatore dello stato della rete, perché salviette e plastiche aumentano con il consumo di prodotti usa e getta.
Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 19.08, dedicato ai rifiuti degli impianti di trattamento delle acque reflue non specificati altrimenti. Si distingue dai rifiuti da dissabbiamento della voce 19.08.02 e dai fanghi della 19.08.05.
Il codice non porta asterisco, ma la presenza di salviette e di plastica nelle fognature ne aumenta la quantità. Per un depuratore urbano, un gestionale RENTRI che registri i grigliati in uscita con peso e destinazione aiuta a seguire nel tempo l’andamento di salviette e plastiche nelle reti.
Gli impianti urbani raccolgono ogni giorno quantità rilevanti di grigliati, in funzione della popolazione servita e dello stato delle reti. Il gestore monitora la quantità giornaliera per capire se la rete fognaria funzioni correttamente.
I grigliati si lavano e si pressano per ridurre volume e odore, e si inviano a termovalorizzazione o a discarica. Il grigliato si lava e si pressa in compattatori, a monte dello stoccaggio.
Con un software per RENTRI il gestore registra ogni uscita di grigliato e la confronta con le portate trattate.
Le industrie alimentari, tessili e conciarie con un depuratore proprio raccolgono residui di vagliatura specifici del loro processo. Nelle conciarie il vaglio trattiene peli e pezzi di pelle, nell’industria alimentare residui vegetali o animali.
I residui si raccolgono in cassoni e si inviano a recupero o a smaltimento, secondo la natura. Il materiale si differenzia per natura e si invia a destinazioni diverse.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’industria con depuratore di distinguere i residui di vagliatura dagli altri rifiuti di processo.
I grigliati si destinano a recupero energetico o a discarica, in base alla disponibilità locale. I termovalorizzatori accettano il grigliato in base alle specifiche di umidità e di potere calorifico. Alcuni gestori cercano soluzioni di recupero dei grigliati per ridurre i costi dello smaltimento.
Il grigliato ha un potere calorifico discreto ma un’umidità elevata, e per questo si pressa e si asciuga prima del recupero energetico.
Un gestionale RENTRI aiuta il gestore a calcolare la quota di grigliati avviata a recupero energetico.