Codice EER 10.13.14 rifiuti e fanghi di cemento e RENTRI

10.13.14 · 2026-09-28 · 21:12:01

Codice EER 10.13.14 rifiuti e fanghi di cemento

Rifiuti e fanghi di cemento, dalle centrali di betonaggio ai prefabbricati fino a RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 10.13.14, cosa sono i rifiuti e i fanghi di cemento e quali attività li producono, dalle centrali di betonaggio ai prefabbricatori. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti e fanghi di cemento

Inquadramento

Il codice EER 10.13.14 identifica i rifiuti e i fanghi di cemento. Sono i residui della produzione e della lavorazione di calcestruzzo e di manufatti cementizi: calcestruzzo residuo non utilizzato, impasti induriti, fanghi di lavaggio delle autobetoniere e dei miscelatori, acque di lavaggio decantate.

In pratica vi rientrano il calcestruzzo eccedente e indurito nelle betoniere, i fanghi di lavaggio di impianti e mezzi, i residui di cemento nelle vasche di decantazione, gli scarti di taglio e di carotaggio e i prodotti prefabbricati non conformi. Sono materiali minerali, alcalini, non pericolosi, quasi completamente riciclabili come aggregato. Il calcestruzzo indurito e i fanghi di lavaggio sono alcalini, e il contatto con la pelle e con gli occhi richiede protezioni.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.13. Va distinta dai rifiuti di demolizione contenenti cemento del capitolo 17, che derivano da costruzioni, e dai fanghi di taglio di cemento da cantiere.

Il codice non porta asterisco, ma l’alcalinità dei fanghi richiede attenzione per i lavoratori e per lo smaltimento delle acque. Per una centrale di betonaggio o un prefabbricatore, un gestionale RENTRI che registri a parte i fanghi e i residui di cemento, con la quota riutilizzata come aggregato, aiuta a seguire i costi e le rese del recupero.

Centrale di betonaggio e produttore di calcestruzzo

Le centrali di betonaggio lavano ogni giorno autobetoniere, miscelatori e pompe. L’acqua di lavaggio si decanta e lascia fanghi di cemento, mentre il calcestruzzo residuo indurisce in blocchi.

I fanghi si disidratano in filtropressa, si frantumano i blocchi e si riutilizzano come aggregato riciclato; l’eccedenza si invia a impianti autorizzati.

Con un software per RENTRI la centrale registra le uscite di fanghi e di calcestruzzo indurito per periodo, e confronta le quote riciclate con quelle smaltite.

Produttore di prefabbricati e manufatti in cemento

I prefabbricatori producono scarti di calcestruzzo indurito, residui di getto, fanghi di lavaggio degli stampi e dei miscelatori, e pezzi non conformi.

Gli scarti si macinano e si riutilizzano nel ciclo o come aggregato; i fanghi si disidratano e si conferiscono a impianti di recupero. I fanghi del lavaggio degli stampi sono alcalini e richiedono vasche di decantazione.

La gestione rifiuti con RENTRI consente al prefabbricatore di collegare i ritiri alle commesse e di mostrare le quantità recuperate.

Impresa edile con autobetoniere e cantieri

Nei cantieri, le autobetoniere e le pompe si lavano sul posto o in impianti dedicati. I residui di calcestruzzo e i fanghi di lavaggio vanno raccolti e gestiti, non lasciati nel terreno.

Si usano vasche di decantazione o contenitori per i lavaggi, e si conferiscono i fanghi a impianti di recupero autorizzati. Le vasche si svuotano a cadenza regolare.

Un gestionale RENTRI aiuta l’impresa edile a registrare i ritiri dei fanghi di lavaggio per cantiere, se rientra tra i soggetti obbligati.

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