Codice EER 10.03.19*: polveri gas di combustione e RENTRI

10.03.19* · 2026-09-28 · 18:28:12

Codice EER 10.03.19* polveri dei gas di combustione contenenti sostanze pericolose

Polveri dei gas di combustione dell'alluminio con sostanze pericolose e gestione con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 10.03.19*, perché le polveri dei gas di combustione della metallurgia dell’alluminio con sostanze pericolose sono rifiuti pericolosi e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

polveri dei gas di combustione contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice EER 10.03.19* identifica le polveri dei gas di combustione della metallurgia termica dell’alluminio che contengono sostanze pericolose. I fumi dei forni di fusione e delle celle di elettrolisi trasportano particelle di ossidi, sali e fluoruri, che i sistemi di filtrazione trattengono.

In pratica vi rientrano le polveri dei filtri a maniche dei forni di rifusione, quelle dei precipitatori e degli impianti di trattamento dei fumi delle celle, ricche di fluoruri, e i residui dei cicloni. La pericolosità deriva dai fluoruri solubili, dai cloruri e dai metalli presenti. I fluoruri dell’elettrolisi sono catturati con l’allumina, che li riporta nel processo, ma una parte esce con le polveri dei filtri.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.03. Ha come voce gemella non pericolosa la 10.03.20. Si distingue dalle altre polveri e particolati delle voci 10.03.21* e 10.03.22, che derivano da operazioni diverse dalla combustione. I fluoruri solubili sono il principale elemento di attenzione: un test di cessione sulle polveri indica se il materiale può andare in discarica senza stabilizzazione.

L’asterisco segnala la pericolosità: le polveri vanno raccolte in sistemi chiusi, trasportate in big bag o cisterne a tenuta e conferite a impianti autorizzati. Per un impianto di rifusione, una fonderia con filtri a maniche o una sala celle, un gestionale RENTRI che registri le polveri in uscita, con peso, analisi e destinatario, aiuta a collegarle ai cicli di fusione.

Impianto di rifusione di alluminio secondario

I forni di rifusione di rottami, soprattutto se verniciati o contaminati, generano fumi con cloruri e fluoruri. Le polveri dei filtri a maniche sono spesso classificate come pericolose.

Le polveri si raccolgono in silos o big bag chiusi e si inviano a stabilizzazione o a discariche per rifiuti pericolosi; alcune quote si possono riutilizzare nel recupero dei sali.

Con un software per RENTRI l’impianto di rifusione registra gli svuotamenti dei silos di polvere con data e peso, e conserva le analisi su cloruri e fluoruri collegate al rottame lavorato.

Fonderia di alluminio con filtri dei fumi

Le fonderie più grandi hanno filtri a maniche sui forni di fusione. Le polveri raccolte contengono ossidi e sali e, a seconda del processo, possono superare le soglie di pericolo.

Le polveri si confezionano in contenitori chiusi, si caratterizzano e si consegnano a ditte autorizzate; l’analisi periodica conferma la classificazione. Il controllo dei parametri di combustione e dei rottami in ingresso riduce la formazione di sostanze pericolose.

La gestione rifiuti con RENTRI consente alla fonderia di alluminio di tenere un unico registro dei ritiri dei big bag di polvere, con la caratterizzazione periodica e la ditta che li trasporta.

Impianto di elettrolisi con trattamento dei fumi delle celle

Le sale celle dell’alluminio primario catturano i fluoruri gassosi con allumina in un sistema di trattamento a secco. L’allumina fluorurata che ne deriva è reimmessa nel processo, ma le polveri in eccesso sono rifiuti.

Le polveri in eccesso si raccolgono in silos e si inviano a recupero o a smaltimento presso impianti autorizzati.

Un gestionale RENTRI aiuta la sala celle dell’alluminio primario a distinguere nei registri l’allumina fluorurata reimmessa dalla quota in eccesso inviata fuori sito, con la data di ogni uscita.

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