10.03.22 · 2026-09-28 · 18:32:10
Cosa comprende il codice EER 10.03.22, come si distingue dalla voce a specchio 10 03 21* e quali impianti dell'alluminio lo producono. Con note sulla tenuta dei registri tramite gestionale RENTRI.
altre polveri e particolati (compresi quelli prodotti da mulini a palle), diverse da quelle di cui alla voce 10 03 21
Il codice 10.03.22 raccoglie le polveri e i particolati che si formano nella metallurgia termica dell'alluminio e che non rientrano nella voce 10 03 21*, riservata alle stesse frazioni quando contengono sostanze pericolose. Si tratta quindi di una voce a specchio: il produttore deve caratterizzare il materiale e verificare che non ricorrano le condizioni di pericolo prima di usare il codice senza asterisco.
Le fonti tipiche sono la macinazione delle scorie e delle schiumature in mulini a palle, citati esplicitamente nella descrizione, le operazioni di vagliatura e separazione della frazione metallica, gli abbattimenti a secco delle emissioni dei forni fusori e di attesa, la pulizia delle cappe e dei condotti. Il materiale è fine, spesso ricco di ossidi di alluminio, con quote variabili di metallo, sali fondenti, silice e residui di refrattario.
La collocazione nel capitolo 10 dipende dall'origine: processi termici, cioè fusione, raffinazione e trattamento delle leghe. Il sottogruppo 10 03 isola l'alluminio dagli altri metalli perché queste polveri hanno composizione e reattività proprie, in particolare per la possibile presenza di alluminio metallico finemente diviso, che va valutata in sede di analisi.
Sul piano operativo il codice va riportato in modo coerente su registri e formulari. Un gestionale RENTRI aiuta a tenere allineate le annotazioni con le analisi di classificazione e con i quantitativi presenti in deposito.
Le fonderie che rifondono rottami, profili e lattine lavorano con forni rotativi e a riverbero, spesso con sali fondenti per proteggere il bagno. Dalla fusione escono scorie e schiumature che l'impianto tratta a secco per recuperare il metallo residuo: frantumazione, macinazione, vagliatura. Le frazioni fini che restano dopo la separazione, insieme alle polveri raccolte nei filtri a maniche dei forni, sono il materiale tipico del codice 10.03.22, purché le analisi escludano le caratteristiche di pericolo della voce 10 03 21*.
Il rifiuto viene di norma accumulato in big bag o silos e avviato a recupero o smaltimento. La corretta attribuzione del codice dipende dal controllo periodico delle analisi, che vanno collegate alle partite conferite anche nel software per RENTRI.
Alcuni operatori sono specializzati nel trattamento delle scorie di alluminio conferite da più fonderie. Il ciclo prevede l'alimentazione delle scorie raffreddate a mulini a palle che disgregano la matrice ossidata e liberano i granuli metallici, poi separati per vagliatura e classificazione pneumatica. La frazione passante ai setacci più fini, composta da ossidi, sali e alluminio non recuperabile, è un rifiuto a tutti gli effetti e prende il codice 10.03.22 quando la caratterizzazione ne conferma la non pericolosità.
A questo si aggiunge la polvere captata dagli aspiratori posti sui mulini e sui nastri. Le quantità sono rilevanti e continue, quindi il monitoraggio delle giacenze e la gestione rifiuti con RENTRI diventano parte della routine di impianto.
Nelle fonderie di getti, pressofusione e colata in conchiglia, il metallo arriva in lingotti o allo stato liquido e viene fuso in forni a crogiolo o a bacino, poi mantenuto in forni di attesa a bordo pressa. Le schiumature del bagno vengono raccolte e, dove l'impianto lo prevede, macinate o setacciate per recuperare il metallo. Le polveri fini prodotte da queste operazioni, come quelle depositate nei sistemi di aspirazione dei forni e delle zone di scoriatura, rientrano nel 10.03.22 se non presentano caratteristiche di pericolo.
Rispetto alle fonderie secondarie i volumi sono minori e più discontinui, ma il codice compare comunque con regolarità nel registro. Un gestionale RENTRI permette di tenerne traccia insieme agli altri codici del capitolo 10 prodotti dallo stesso stabilimento.