Cosa rientra nel codice EER 05.01.13, perché i fanghi residui dell’acqua di alimentazione delle caldaie non sono classificati come pericolosi e quali attività li producono, dalle raffinerie e dagli impianti con generatori di vapore. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
fanghi residui dell’acqua di alimentazione delle caldaie
Il codice EER 05.01.13 identifica i fanghi residui dell’acqua di alimentazione delle caldaie, cioè i depositi che si formano nel trattamento e nella depurazione dell’acqua usata per produrre vapore negli impianti di raffineria. Sono fanghi prevalentemente minerali derivanti dal condizionamento dell’acqua.
In pratica vi rientrano i fanghi di sedimentazione del trattamento dell’acqua di caldaia, i depositi minerali degli addolcitori e demineralizzatori e i residui degli spurghi delle caldaie. È materiale prevalentemente minerale, privo di contaminazioni pericolose in condizioni ordinarie. I fanghi derivano dalla chiarificazione e dal condizionamento dell’acqua, e sono per lo più minerali, con sali di calcio e di magnesio.
Va tenuta distinta dai rifiuti delle torri di raffreddamento (05.01.14) e dai fanghi oleosi di processo: qui si tratta del trattamento dell’acqua di alimentazione delle caldaie.
Il codice non è pericoloso e non porta asterisco, trattandosi di fanghi minerali del trattamento dell’acqua; la destinazione dipende dalla natura del fango e può essere il recupero o lo smaltimento, dopo disidratazione. Per una raffineria o un impianto con centrale termica, un software per RENTRI che registri i fanghi in uscita, con peso e destinazione, aiuta a collegarli ai consumi di vapore.
Una raffineria che produce vapore per i propri processi tratta e condiziona l’acqua di alimentazione delle caldaie, generando fanghi minerali dagli addolcitori, dai demineralizzatori e dagli spurghi. È un flusso legato alla gestione dell’acqua di caldaia.
Il fango va raccolto, disidratato e avviato a recupero o smaltimento in base alla natura minerale; i volumi dipendono dalla produzione di vapore e dalla qualità dell’acqua. La gestione separata dai fanghi oleosi è parte della prassi.
Con un gestionale RENTRI la raffineria registra le uscite di fango per generatore e per periodo, e le confronta con la produzione di vapore.
Un impianto industriale con una centrale termica che produce vapore tratta l’acqua di alimentazione delle caldaie, generando fanghi minerali dal condizionamento e dagli spurghi.
La gestione prevede la disidratazione e l’avvio a destino in base alla natura del fango, tenendolo distinto dagli altri rifiuti di processo. I volumi dipendono dalla dimensione della centrale.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla centrale termica di mantenere ordinati i ritiri e le analisi che ne giustificano la classificazione.
Un servizio che manutiene gli impianti di trattamento dell’acqua di caldaia rimuove i fanghi e i depositi minerali dagli addolcitori e dai demineralizzatori durante gli interventi. Gli interventi di manutenzione si programmano nelle fermate delle caldaie.
Il materiale va raccolto e conferito a impianti di recupero o smaltimento in base alla natura; gli interventi concentrano la produzione del rifiuto.
Un software per RENTRI aiuta il servizio di manutenzione a registrare i fanghi rimossi per cliente e per intervento.