Cosa rientra nel codice EER 10.12.10, quando i rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi della fabbricazione di ceramica non sono pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi, diversi da quelli di cui alla voce 10 12 09
Il codice EER 10.12.10 identifica i rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi della fabbricazione di prodotti di ceramica, mattoni, mattonelle e materiali da costruzione diversi da quelli della voce 10.12.09*, cioè privi di sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti. Sono residui di sistemi di abbattimento a secco che catturano fluoruri e polveri minerali.
In pratica vi rientrano i sorbenti esausti, a base di calcio, con fluoruro di calcio e solfati, e le polveri dei filtri a maniche dei forni di cottura di laterizi e di ceramiche senza smalti pericolosi. Spesso sono riutilizzabili nell’impasto o in altri settori, come l’industria del cemento. I residui sono sorbenti esausti e polveri, che vanno mantenuti asciutti per evitare la cessione di sali.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.12. È la gemella non pericolosa della 10.12.09* e la scelta tra le due voci dipende dalle analisi, che devono escludere le sostanze pericolose oltre le soglie.
Il codice non porta asterisco, ma la classificazione va dimostrata con analisi periodiche, perché un cambio di smalti o di materie prime può far comparire sostanze pericolose. Per una fornace o un ceramificio con depurazione a secco, un gestionale RENTRI che registri le uscite di residuo per silos, con le analisi, aiuta a sostenere il codice non pericoloso.
I forni di cottura dei mattoni, con l’argilla ricca di fluoro, richiedono sistemi di abbattimento a secco con calce. I residui di reazione sono rifiuti solidi non pericolosi. L’argilla ricca di fluoro rilascia questo elemento durante la cottura, e i sorbenti calcici lo trattengono come fluoruro di calcio.
I residui si raccolgono in silos e si inviano a recupero, per esempio nei cementifici, o a smaltimento autorizzato.
Con un software per RENTRI la fornace registra le uscite di residuo per periodo e le collega al consumo di sorbente.
I ceramifici che usano smalti privi di metalli pesanti hanno residui di depurazione dei fumi di natura minerale. Le analisi periodiche ne confermano la classificazione. Gli smalti privi di metalli pesanti sono ormai la regola nelle produzioni correnti.
Le polveri e i sorbenti esausti si raccolgono in big bag chiusi e si consegnano a ditte autorizzate; il riuso nell’impasto è possibile in alcuni casi.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al ceramificio di tenere ordinati i ritiri e le analisi collegate.
I cementifici possono impiegare residui calcici e silicatici come materia prima secondaria, previa verifica delle caratteristiche chimiche.
Ogni partita si accetta dopo controllo documentale e analisi; il materiale si stocca in silos dedicati e si dosa nel processo. Il cementificio impiega i residui calcici come materia prima secondaria.
Un gestionale RENTRI aiuta il cementificio a registrare i lotti accettati e a mostrare la quota di materia prima secondaria impiegata.