EER 10.12.05 fanghi trattamento fumi ceramica e RENTRI

10.12.05 · 2026-09-28 · 20:49:11

Codice EER 10.12.05 fanghi e residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi

Fanghi da trattamento dei fumi della ceramica, dai forni alla gestione con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 10.12.05, cosa sono i fanghi e i residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi della fabbricazione di ceramica e laterizi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

fanghi e residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi

Inquadramento

Il codice EER 10.12.05 identifica i fanghi e i residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi della fabbricazione di prodotti di ceramica, mattoni, mattonelle e materiali da costruzione. Si formano nei sistemi di depurazione a umido, in cui i fumi dei forni di cottura e degli atomizzatori sono lavati per catturare polveri, fluoruri e altri composti.

In pratica vi rientrano i fanghi degli scrubber e delle torri di lavaggio, i fanghi di neutralizzazione delle acque di lavaggio dei fumi, con fluoruri di calcio e silicati, e i residui dei filtri a umido. Sono materiali minerali con elevato contenuto d’acqua, in genere non pericolosi. L’acqua dei lavaggi dei fumi si ricircola a lungo, concentrando sali e fluoruri fino al momento dello spurgo.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.12. Si distingue dai rifiuti solidi del trattamento dei fumi delle voci 10.12.09* e 10.12.10, ottenuti con sistemi a secco, e dai fanghi di trattamento degli effluenti della voce 10.12.13.

Il codice non porta asterisco, ma la classificazione va dimostrata con analisi periodiche, perché i fluoruri e i metalli degli smalti possono modificare la composizione. Per un ceramificio con depurazione a umido, un gestionale RENTRI che affianchi ogni ritiro di fango alle analisi del periodo aiuta a sostenere il codice non pericoloso e a seguire gli smalti utilizzati.

Ceramificio con depurazione dei fumi a umido

Alcuni forni e atomizzatori hanno sistemi di lavaggio dei fumi ad acqua, con vasche di decantazione. Il fango che si deposita è un rifiuto minerale non pericoloso se le analisi lo confermano. I fluoruri si legano al calcio e precipitano nelle vasche, dove formano un fango stabile.

I fanghi si estraggono, si disidratano in filtropressa e, in parte, rientrano nell’impasto; il resto si invia a recupero o a smaltimento.

Con un software per RENTRI il ceramificio registra le uscite di fango per forno e per periodo, e le collega alle gamme di smalto lavorate.

Fornace di laterizi con scrubber sui forni

Le fornaci di laterizi con scrubber sul forno di cottura producono fanghi di calcio e di silicati, derivati dall’abbattimento dei fluoruri e dei gas acidi dei fumi. I fluoruri derivano dall’argilla, che li rilascia a temperature elevate durante la cottura.

I fanghi si decantano, si disidratano e si inviano a recupero o a smaltimento; l’acqua depurata si riutilizza nel circuito.

La gestione rifiuti con RENTRI consente alla fornace di tenere ordinati ritiri e analisi, e di mostrare la continuità del controllo sui fluoruri.

Impianto di trattamento acque industriali di distretto

Gli impianti consortili che trattano acque di lavaggio dei fumi di ceramifici producono fanghi, in genere non pericolosi se i carichi sono bassi. Il fango consortile è una miscela di apporti diversi, e la sua composizione dipende dai ceramifici collegati e dagli smalti da loro usati.

Il consorzio verifica con campioni medi i carichi in ingresso, per riconoscere gli scarichi anomali di fluoruri o di metalli degli smalti.

Un software per RENTRI aiuta il consorzio a collegare le uscite di fango alle analisi e ai ceramifici soci.

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