10.12.11* · 2026-09-28 · 20:55:51
Il codice EER 10.12.11* copre i rifiuti delle operazioni di smaltatura contenenti metalli pesanti, tipici di ceramifici, produttori di sanitari e laboratori artistici. Cosa contiene, perche e pericoloso e come impostare la gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti delle operazioni di smaltatura, contenenti metalli pesanti
Il codice 10.12.11* identifica gli scarti che si formano durante la smaltatura di prodotti ceramici quando lo smalto impiegato contiene metalli pesanti, per esempio piombo, cadmio, cromo, cobalto, nichel o zinco. In pratica si tratta di fanghi raccolti nelle cabine di smaltatura, acque di lavaggio addensate, smalti esausti o fuori specifica, polveri trattenute dai sistemi di aspirazione e residui di pulizia delle linee di applicazione.
La collocazione nel capitolo 10, rifiuti provenienti da processi termici, dipende dal fatto che la smaltatura e una fase legata alla cottura: lo smalto viene applicato sul supporto crudo o biscottato e fissato in forno. Il sottogruppo 10.12 raccoglie i rifiuti della fabbricazione di ceramica, mattoni, mattonelle e materiali da costruzione. Il codice 10.12.11* e la voce pericolosa a specchio di 10.12.12, che descrive gli stessi scarti quando i metalli pesanti non superano le soglie rilevanti.
L'asterisco significa che la classificazione va sostenuta con dati di caratterizzazione, di norma analisi sul contenuto di metalli e sulle sostanze presenti nella formulazione dello smalto. Il produttore gestisce deposito, registro e formulari con le regole previste per i pericolosi. Nella gestione rifiuti con RENTRI il punto delicato e la coerenza tra referto analitico, registro cronologico e FIR: un gestionale RENTRI che riporta il codice e le caratteristiche di pericolo in modo univoco riduce gli errori di trascrizione tra i vari documenti.
Negli stabilimenti che producono piastrelle in monocottura o gres smaltato, lo smalto viene applicato in linea con campane, dischi o aerografi. Una parte del prodotto non arriva sul pezzo: si deposita nelle cabine, finisce nelle acque di lavaggio e viene poi separata negli impianti di chiarificazione sotto forma di fango.
Se le formulazioni contengono fritte al piombo, pigmenti al cadmio o al cromo, quel fango ricade nel codice 10.12.11*. Con volumi settimanali costanti, il ceramificio ha interesse a lavorare con un software per RENTRI che colleghi analisi periodiche, registro cronologico e formulari, evitando di ricostruire a mano i dati a ogni conferimento.
Lavabi, vasi e piatti doccia in vitreous china ricevono lo smalto con robot di spruzzatura o applicazione manuale in cabina. L'overspray e rilevante per la geometria dei pezzi e viene captato con veli d'acqua o filtri a secco.
I residui, insieme agli smalti scaduti e ai fondi delle vasche di preparazione, contengono ossidi coloranti e opacizzanti che possono includere metalli pesanti. In questi casi il rifiuto va classificato come 10.12.11*. La produzione di sanitari spesso lavora su piu reparti e turni: la gestione rifiuti con RENTRI richiede che ogni deposito venga registrato con la stessa descrizione e le stesse caratteristiche di pericolo, cosa che un gestionale RENTRI rende sistematica.
Botteghe e laboratori di ceramica artistica smaltano a immersione, a pennello o a spruzzo, con quantitativi piccoli ma formulazioni varie. Molti smalti tradizionali per maiolica e molti colori a terzo fuoco usano piombo, cadmio, cromo e cobalto per ottenere tinte e brillantezza specifiche.
Gli avanzi nei secchi, i lavaggi degli attrezzi decantati e i residui delle cabine di aspirazione rientrano nel codice 10.12.11* quando i metalli sono presenti in modo significativo. Il laboratorio produce poco rifiuto, ma resta produttore di un pericoloso. Anche a queste dimensioni un software per RENTRI semplifica registro e formulari, purche il codice venga assegnato con un referto e non a stima.