Codice EER 10.05.11: scorie e schiumature zinco e RENTRI

10.05.11 · 2026-09-28 · 19:07:38

Codice EER 10.05.11

scorie e schiumature della metallurgia dello zinco

Cosa sono le scorie e schiumature non pericolose del codice EER 10.05.11, quali attività della metallurgia termica dello zinco le producono e come registrarle in un software per RENTRI.

Descrizione ufficiale

scorie e schiumature diverse da quelle di cui alla voce 10 05 10

Inquadramento

Il codice EER 10.05.11 identifica le scorie e le schiumature che si formano nella metallurgia termica dello zinco e che non presentano le caratteristiche di pericolo della voce speculare 10 05 10, riservata alle scorie e schiumature infiammabili o che a contatto con l'acqua rilasciano gas infiammabili in quantità pericolose. La differenza tra le due voci riguarda il comportamento del materiale, non la sua origine.

Le scorie sono la frazione solida che si separa dal bagno di zinco fuso: ossidi, residui di fondenti, inclusioni metalliche non recuperate, ceneri. Le schiumature, chiamate dross nel gergo di fonderia, sono lo strato che affiora in superficie durante la fusione e che viene asportato prima della colata o del prelievo del metallo.

La collocazione nel capitolo 10, rifiuti provenienti da processi termici, dipende dal fatto che il rifiuto nasce da una lavorazione ad alta temperatura. Il sottogruppo 10 05 raccoglie in modo specifico gli scarti della metallurgia dello zinco, primaria e secondaria.

L'attribuzione al 10.05.11 va sostenuta da una caratterizzazione analitica che escluda le proprietà di pericolo previste per la voce speculare. Chi classifica questo materiale come non pericoloso deve avere in mano il motivo della scelta. Nella pratica le movimentazioni di scorie e dross passano dal registro cronologico e dai formulari, oggi in ambiente RENTRI, dove un gestionale RENTRI con i codici già impostati riduce gli errori di attribuzione.

Fonderia di pressofusione in lega di zinco

Le fonderie che producono componenti in Zamak per automotive, serramenti, maniglie e minuteria lavorano con forni di mantenimento a temperatura relativamente bassa, in genere tra 400 e 450 gradi. Sulla superficie del bagno si forma in continuo uno strato di ossidi e metallo intrappolato, che l'operatore screma a intervalli regolari per non compromettere la qualità del getto.

Questo materiale, insieme alle scorie che si depositano sul fondo del crogiolo e vengono rimosse nelle pulizie periodiche, finisce in contenitori metallici e di norma viene avviato a recupero per l'alto contenuto residuo di zinco. Se le analisi escludono infiammabilità e sviluppo di gas a contatto con l'acqua, il codice corretto è 10.05.11. Nel gestionale RENTRI il rifiuto compare con cadenza settimanale o mensile, secondo i volumi prodotti.

Impianto di recupero dello zinco secondario

Gli impianti che rifondono rottami di zinco, scarti di lavorazione e dross conferiti da terzi operano con forni rotativi o a riverbero e con l'aggiunta di fondenti salini. La separazione tra metallo e impurità genera una quantità di scorie molto più alta rispetto a una fonderia di getti, perché la carica in ingresso è eterogenea e porta con sé ossidi, residui di vernice, ferro e altri metalli.

Le scorie di fondo forno e le schiumature raccolte dal bagno sono il rifiuto principale dell'attività. La caratterizzazione analitica qui è decisiva, perché la composizione cambia da lotto a lotto e la voce speculare 10 05 10 va sempre valutata. Un software per RENTRI che colleghi i rapporti di prova a ogni partita aiuta a documentare la scelta del codice non pericoloso.

Produzione di semilavorati in zinco

I produttori di lastre, nastri e anodi in zinco fondono lingotti di zinco elettrolitico in forni a induzione o a crogiolo prima della colata continua o in lingottiera. Anche partendo da metallo di elevata purezza, il contatto con l'aria e con il refrattario del forno produce ossidazione superficiale e schiumature che vanno asportate per garantire la qualità del laminato.

I quantitativi sono più contenuti rispetto a una raffineria di secondario e il materiale è abbastanza omogeneo, il che semplifica la classificazione. Le scorie del fondo forno, raccolte durante le fermate di manutenzione, seguono lo stesso codice. La gestione rifiuti con RENTRI per queste aziende ruota attorno a pochi codici ricorrenti, e il 10.05.11 è tra questi.

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