10.05.08* · 2026-09-28 · 19:03:16
Il codice EER 10.05.08* classifica i residui oleosi del trattamento delle acque di raffreddamento nella metallurgia termica dello zinco. Origine, pericolosità, attività che lo producono e registrazione con un gestionale RENTRI.
rifiuti prodotti dal trattamento delle acque di raffreddamento, contenenti oli
Il codice 10.05.08* individua i residui che si formano quando le acque di raffreddamento usate nella metallurgia termica dello zinco vengono trattate prima dello scarico o del ricircolo, e in quei residui è presente una frazione oleosa.
Negli impianti di riduzione, distillazione e colata dello zinco i circuiti di raffreddamento lavorano a contatto con forni, lingottiere, pompe e riduttori. Perdite di lubrificanti, oli idraulici e fluidi di tenuta finiscono nell'acqua, che viene poi trattata con separatori, flottazione, filtrazione o chiarificazione. I fanghi, le morchie e gli spurghi che ne derivano, se contengono oli, rientrano in questo codice.
La collocazione nel capitolo 10 dipende dall'origine: si tratta di processi termici, e il sottogruppo 10.05 riguarda specificamente lo zinco. Il codice speculare 10.05.09 copre gli stessi residui senza contaminazione oleosa, quindi la scelta tra i due passa dall'analisi del contenuto di idrocarburi e non da una stima a occhio.
L'asterisco segna la pericolosità. Il rifiuto va tenuto separato dai flussi non pericolosi, con deposito, formulario e registrazioni coerenti. Nelle piattaforme che dialogano con il RENTRI la classificazione va inserita con il codice completo di asterisco, e un gestionale rentri configurato con attenzione aiuta a non confondere 10.05.08* con il codice non pericoloso corrispondente.
Gli stabilimenti che producono zinco da concentrati minerali attraverso arrostimento, riduzione in forno e distillazione impiegano grandi volumi di acqua per raffreddare forni, condensatori e sistemi di colata.
Il raffreddamento tocca componenti lubrificati: cuscinetti, riduttori, centraline idrauliche delle macchine di colata. Le perdite si accumulano nel circuito e, quando l'acqua passa dal trattamento con disoleatori e chiarificatori, restano fanghi e morchie con idrocarburi.
Questi residui prendono il codice 10.05.08*. In un impianto di queste dimensioni la produzione è continua, quindi la gestione rifiuti con rentri richiede registrazioni frequenti e una classificazione stabile nel tempo, sostenuta da analisi periodiche sul contenuto di oli.
I forni rotativi Waelz trattano le polveri di abbattimento fumi delle acciaierie elettriche per recuperare lo zinco come ossido. Il processo è termico e lo zinco è il metallo di riferimento, quindi il sottogruppo 10.05 è quello corretto.
Il forno, i sistemi di raffreddamento dell'ossido e le linee di granulazione delle scorie usano acqua in circuito. Oli dai supporti del forno, dalle catene di trasmissione e dagli impianti idraulici dei caricatori contaminano l'acqua di raffreddamento.
Le vasche di decantazione e i separatori producono fanghi con idrocarburi, classificati 10.05.08*. Un software per rentri permette di collegare ogni movimentazione al deposito temporaneo e al formulario di trasporto, senza ricostruire i dati a fine mese.
Le aziende che rifondono rottami di zinco, schiumature e residui di pressofusione per ottenere zinco raffinato o leghe lavorano con forni a induzione o a riverbero e con colonne di distillazione.
Lingottiere e cristallizzatori sono raffreddati ad acqua, e i rottami in ingresso portano spesso con sé oli di lavorazione e grassi che passano nel circuito. Il trattamento delle acque, di solito con separazione a gravità e filtrazione, concentra la parte oleosa in fanghi e morchie.
Il codice è 10.05.08*, pericoloso. Nelle raffinerie di piccola e media dimensione la scelta di un gestionale rentri semplifica la tenuta del registro e il tracciamento dei conferimenti a impianti autorizzati.