Cosa rientra nel codice EER 10.05.04, cosa sono le altre polveri e il particolato della metallurgia dello zinco e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
altre polveri e particolato
Il codice EER 10.05.04 identifica le altre polveri e il particolato della metallurgia termica dello zinco, quelli che non provengono dai gas di combustione dei forni e che non contengono sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti. Sono prodotti da operazioni meccaniche: carico, frantumazione, vagliatura e trasferimento di materie prime e di prodotti.
In pratica vi rientrano le polveri aspirate dai reparti di preparazione delle cariche, dai nastri trasportatori, dai silos di ossido di zinco e dai reparti di confezionamento, e la polvere depositata sulle superfici e raccolta con le pulizie. Se pulite, sono prevalentemente ossido di zinco, con potenziale di recupero. Le polveri di ossido di zinco sono molto fini, e per questo richiedono captazione alla fonte e contenitori chiusi.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.05. È la voce non pericolosa del gruppo, accanto alle polveri dei gas di combustione della voce 10.05.03*, che invece sono pericolose.
Il codice non porta asterisco, ma la classificazione dipende dalle analisi, perché la presenza di piombo, cadmio o altri metalli può renderle pericolose. Per un produttore di ossido di zinco, un gestionale RENTRI che registri le polveri in uscita per reparto e per destinatario aiuta a seguire la quota reimmessa nel ciclo.
Gli impianti che producono ossido di zinco per gomma, ceramica e fertilizzanti raccolgono polveri fini nei reparti di macinazione, di insacco e di trasferimento. Se pulite, le polveri sono in parte riciclate nel processo.
Le polveri aspirate si captano con filtri e si reimmettono nel ciclo quando la qualità lo consente; il resto si consegna a recuperatori o si smaltisce.
Con un software per RENTRI l’impianto registra le polveri raccolte dai filtri per linea e per periodo, e collega le quote ai quantitativi prodotti.
I reparti di preparazione, taglio e finitura di zinco e leghe producono polveri e particolati raccolti negli aspiratori. Le polveri più fini richiedono attenzione ai rischi di inalazione.
Le polveri si raccolgono in contenitori chiusi, si caratterizzano e si inviano a recupero o a smaltimento; la pulizia a umido o con aspirazione limita la dispersione.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla zincheria di tenere ordinati i ritiri di polveri e le relative analisi.
Le aziende che usano ossido di zinco o polvere di zinco in batterie, vernici e pigmenti producono particolati di processo e polveri di aspirazione. Il materiale viene confezionato in sacchi o in big bag chiusi, per ridurre la dispersione di polvere durante il trasporto.
Il materiale si raccoglie per tipologia e si consegna a ditte autorizzate; il recupero come materia prima secondaria dipende dalla purezza.
Un gestionale RENTRI aiuta il produttore di batterie a registrare i ritiri di particolato e a conservare le schede.