EER 10.05.03* polveri di gas di combustione e RENTRI

10.05.03* · 2026-09-28 · 18:57:33

Codice EER 10.05.03*

polveri di gas di combustione della metallurgia termica dello zinco

Cosa sono le polveri di gas di combustione classificate 10.05.03*, dove nascono negli impianti che lavorano lo zinco a caldo e cosa comporta l'asterisco nella gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

polveri di gas di combustione

Inquadramento

Il codice 10.05.03* identifica le polveri trattenute dai sistemi di abbattimento dei gas di combustione negli impianti che lavorano lo zinco per via termica. Si tratta del particolato fine raccolto da filtri a maniche, elettrofiltri, cicloni e sistemi di depolverazione a secco posti a valle di forni di fusione, forni rotativi e colonne di raffinazione.

Il capitolo 10 raggruppa i rifiuti dei processi termici e il sottogruppo 10.05 riguarda la metallurgia termica dello zinco, quindi le fasi di riduzione, fusione, distillazione e rifusione del metallo e delle sue leghe. Il codice va distinto dalle scorie della produzione primaria e secondaria (10.05.01), dalle schiumature (10.05.10* e 10.05.11) e dai rifiuti del trattamento fumi di altri metalli non ferrosi, che hanno voci proprie nel sottogruppo 10.08.

L'asterisco indica un rifiuto pericoloso in assoluto: la voce non ha una gemella non pericolosa, quindi la classificazione non dipende dall'analisi, ma la caratterizzazione resta necessaria per attribuire le caratteristiche di pericolo HP e scegliere l'impianto di destino. Le polveri raccolte in questi impianti concentrano infatti metalli volatili come zinco, piombo e cadmio, oltre a cloruri e composti facilmente lisciviabili.

Per il produttore questo significa deposito in contenitori chiusi, registro cronologico aggiornato e tracciabilità di ogni movimentazione. Con il passaggio al RENTRI la tenuta digitale di registri e formulari rende utile un gestionale che tratti il codice con l'asterisco e le classi HP senza errori di trascrizione.

Impianto Waelz di recupero zinco da polveri di acciaieria

Gli impianti a forno rotativo Waelz trattano le polveri dei forni elettrici delle acciaierie per estrarre lo zinco sotto forma di ossido. Il forno lavora a oltre mille gradi con carbone come riducente e i gas che escono dal tamburo trascinano una frazione di particolato che non appartiene al prodotto commerciale.

Quella frazione, separata dai filtri a maniche posti a valle della camera di post-combustione, è il 10.05.03*. Contiene zinco, piombo, cadmio e cloruri alcalini in concentrazioni variabili a seconda della carica.

Per un sito di questo tipo, con decine di movimentazioni al mese, un software per RENTRI che precompili il formulario partendo dall'anagrafica del rifiuto riduce i tempi di chiusura del registro.

Fonderia di zinco secondario

Le fonderie di seconda fusione rifondono rottami di zinco, sfridi di pressofusione, matte di zincatura e ceneri per ottenere lingotti di lega. I forni a crogiolo o a riverbero sono alimentati a gas e i fumi passano attraverso un impianto di aspirazione con filtro a tessuto.

Il particolato raccolto nelle tramogge del filtro è la polvere di gas di combustione del codice 10.05.03*. È fine, igroscopica e ricca di ossido di zinco e cloruri, perché i flussanti a base di cloruro di ammonio o di zinco volatilizzano durante la fusione.

La fonderia la separa dalle schiumature e dalle scorie, che seguono altre voci, e la stocca in big bag chiusi. Nella gestione rifiuti con RENTRI il produttore registra ogni conferimento con il codice completo di asterisco e le classi HP indicate nella caratterizzazione.

Stabilimento di produzione di ossido di zinco per via termica

Nel processo indiretto, detto francese, lo zinco metallico viene fuso e vaporizzato in muffole riscaldate a gas, quindi il vapore viene ossidato in aria e l'ossido raccolto come prodotto. La combustione del bruciatore e il trascinamento di particelle dalla zona di fusione generano però un flusso di fumi separato da quello di processo.

Le polveri intercettate dai filtri di questo circuito non hanno la purezza richiesta per la vendita e vengono classificate 10.05.03*, essendo l'impianto a tutti gli effetti un'unità di metallurgia termica dello zinco.

Lo stabilimento gestisce quindi due flussi distinti, prodotto e rifiuto, con analisi periodiche. Un gestionale RENTRI collegato alla pesa permette di tenere allineati quantitativi in deposito e registro cronologico.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti