EER 10.05.05* rifiuti solidi trattamento fumi zinco

10.05.05* · 2026-09-28 · 19:00:32

Codice EER 10.05.05* rifiuti solidi derivanti dal trattamento dei fumi

Rifiuti solidi dal trattamento fumi della metallurgia dello zinco e gestione con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 10.05.05*, perché i rifiuti solidi derivanti dal trattamento dei fumi della metallurgia dello zinco sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti solidi derivanti dal trattamento dei fumi

Inquadramento

Il codice EER 10.05.05* identifica i rifiuti solidi derivanti dal trattamento dei fumi della metallurgia termica dello zinco. Si formano nei sistemi di depurazione a secco, in cui i fumi sono trattati con sorbenti come calce o bicarbonato per fissare i gas acidi, e poi filtrati.

In pratica vi rientrano i residui solidi dei reattori a secco, miscele di sorbente esausto, cloruri, solfati e polveri, i prodotti di reazione dei sistemi di abbattimento dei gas acidi e i residui dei filtri di sicurezza. Contengono metalli come zinco, piombo e cadmio e sono pericolosi. Il tenore di cloruri e di metalli solubili, in particolare, rende questi residui facilmente cedevoli all’acqua, e per questo non si lasciano all’aperto.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.05. Si distingue dai fanghi e dai residui di filtrazione della voce 10.05.06*, tipici dei trattamenti a umido, e dalle polveri dei gas di combustione della voce 10.05.03*.

L’asterisco segnala un rifiuto pericoloso: i residui si confezionano in contenitori chiusi, si proteggono dall’umidità e si consegnano a impianti autorizzati. Il produttore conserva le analisi del residuo e i dati di consumo del sorbente, perché mostrano come l’impianto di abbattimento stia lavorando. Per un impianto che abbatte i fumi a secco, la gestione rifiuti con RENTRI permette di collegare le uscite di residuo ai consumi di sorbente e di ritrovare a colpo d’occhio l’andamento nel tempo.

Impianto di recupero dello zinco con abbattimento a secco

Gli impianti che trattano polveri siderurgiche per recuperare lo zinco hanno fumi ricchi di gas acidi, trattati con sorbenti. I residui solidi del reattore contengono metalli e sali.

I residui si estraggono dai filtri tramite sistemi chiusi e si trasferiscono in silos o in big bag a tenuta, perché l’umidità li fa agglomerare e ne aumenta la cessione di sali.

Un gestionale RENTRI che registri il peso dei residui per ogni periodo di produzione aiuta a valutare se il dosaggio del sorbente è ottimizzato o eccessivo.

Fonderia di zinco e leghe con depurazione a secco

Le fonderie dotate di sistemi di depurazione dei fumi a secco, con sorbenti e filtri a maniche, producono residui che raccolgono gli inquinanti catturati dal flusso. Il carico di polveri dipende dal tipo di lega fusa e dalla quota di rottame trattato.

I residui si confezionano in big bag chiusi e si consegnano a ditte autorizzate; il controllo del dosaggio del sorbente ne ottimizza la quantità.

Per una fonderia che produce poco residuo, un software per RENTRI che ricordi la data dell’ultimo ritiro e la capienza del deposito evita accumuli oltre i tempi consentiti.

Impianto di stabilizzazione di residui da trattamento fumi

Un impianto di stabilizzazione riceve residui di trattamento fumi e li miscela con leganti idraulici e additivi, per ridurre la cessione di sali e di metalli e per ottenere un materiale più stabile.

Il risultato viene controllato con prove di cessione e, se rispetta i criteri di ammissibilità, è conferito in una discarica per rifiuti pericolosi con la documentazione del trattamento.

La gestione rifiuti con RENTRI permette all’impianto di legare ogni lotto stabilizzato ai residui di partenza, mantenendo una tracciabilità completa del trattamento e dei conferimenti successivi.

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