EER 10.03.26 fanghi trattamento fumi alluminio e RENTRI

10.03.26 · 2026-09-28 · 18:38:11

Codice EER 10.03.26

fanghi e residui di filtrazione da trattamento fumi nella metallurgia dell'alluminio

Il codice EER 10.03.26 copre i fanghi e i residui di filtrazione dei fumi nella metallurgia termica dell'alluminio, voce a specchio non pericolosa. Chi lo produce, come si classifica e come si registra nella gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

fanghi e residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi, diversi da quelli di cui alla voce 10 03 25

Inquadramento

Il codice 10.03.26 identifica i fanghi e i residui di filtrazione che si formano quando i fumi dei forni per alluminio vengono depurati prima dello scarico in atmosfera. I sistemi di abbattimento, a secco con filtri a maniche o a umido con scrubber, trattengono polveri fini, ossidi di alluminio, cloruri e fluoruri trascinati dai gas. Quello che resta nelle maniche, nelle tramogge di raccolta o nei decantatori delle acque di lavaggio è il rifiuto descritto da questa voce.

La collocazione nel capitolo 10 dipende dall'origine: sono rifiuti prodotti da processi termici. Il sottogruppo 10 03 raccoglie tutto ciò che deriva dalla metallurgia termica dell'alluminio, dalla produzione primaria per elettrolisi alla rifusione dei rottami.

Il codice è una voce a specchio. La formula "diversi da quelli di cui alla voce 10 03 25" indica che lo stesso materiale può essere classificato come pericoloso (10.03.25*) se contiene sostanze pericolose oltre le soglie. L'attribuzione del 10.03.26, non pericoloso, va sostenuta da una caratterizzazione analitica, perché i fumi di forni alimentati con rottami sporchi o con sali di copertura possono presentare concentrazioni rilevanti di metalli e cloruri.

Una volta classificato, il codice compare su registri e formulari. Chi cura la gestione rifiuti con RENTRI tramite un gestionale trova la voce nell'elenco dei codici EER e la riporta con la descrizione integrale, senza abbreviazioni.

Fonderia di alluminio secondario

Le fonderie che recuperano rottami di alluminio lavorano con forni rotativi e forni a riverbero, spesso con sali di copertura a base di cloruri di sodio e potassio. I rottami arrivano con vernici, oli, plastiche e umidità: in fase di fusione tutto questo brucia e finisce nei fumi.

L'impianto di aspirazione porta i gas a un filtro a maniche, in genere preceduto da un'iniezione di calce o bicarbonato per neutralizzare i componenti acidi. Le polveri raccolte nelle tramogge e le maniche esauste costituiscono il rifiuto 10.03.26, se le analisi escludono la pericolosità.

Il quantitativo dipende dalla qualità della carica e dalle ore di funzionamento del forno. Nella registrazione su un software per RENTRI il codice va associato all'unità locale effettiva e al deposito da cui parte il carico.

Stabilimento di produzione di alluminio primario

La produzione primaria per elettrolisi dell'allumina genera fumi ricchi di fluoruri, catrami e polveri di allumina. Gli impianti trattano questi gas con sistemi a secco che usano la stessa allumina come adsorbente, ma a valle esistono anche filtri e scrubber per le fasi di colata, per il pretrattamento degli anodi e per i forni di attesa.

I residui che non tornano in ciclo, come le polveri dei filtri della sezione fonderia e i fanghi degli scrubber a umido dopo la sedimentazione, rientrano nella voce 10.03.26 quando la caratterizzazione non evidenzia sostanze pericolose oltre soglia.

Si tratta di siti con flussi continui e volumi elevati. Un gestionale RENTRI con anagrafiche dei punti di produzione permette di distinguere i fanghi del trattamento fumi dagli altri rifiuti del sottogruppo 10 03, evitando confusione con schiumature e scorie.

Pressofusione e fonderia di getti in alluminio

Le aziende che producono getti per automotive, elettrodomestici o meccanica fondono lingotti e ritorni interni in forni a crogiolo o a bacino, mantenendo il metallo liquido nei forni di attesa. I fumi contengono polveri di ossido, residui di flussanti e prodotti di combustione dei distaccanti spruzzati sugli stampi.

Le cappe sopra i forni e le isole di colata convogliano l'aria a filtri a cartuccia o a maniche. La polvere scaricata dai filtri, insieme a eventuali fanghi dei separatori a umido, viene raccolta in big bag o cassoni e classificata come 10.03.26 dopo verifica analitica.

Per una fonderia di media dimensione la produzione è discontinua. Registrare il codice nel gestionale RENTRI al momento del carico aiuta a tenere allineato il deposito con quanto poi compare sul formulario.

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