EER 07.03.07*: fondi e residui alogenati, gestione RENTRI

07.03.07* · 2026-09-28 · 15:25:48

Codice EER 07.03.07* fondi e residui di reazione, alogenati

Fondi e residui di reazione alogenati di coloranti e pigmenti, dalla sintesi alla gestione con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 07.03.07*, cosa sono i fondi e i residui di reazione alogenati della produzione di coloranti e pigmenti e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

fondi e residui di reazione, alogenati

Inquadramento

Il codice EER 07.03.07* identifica i fondi e i residui di reazione alogenati della produzione di coloranti e pigmenti organici. Molti pigmenti stabili, come le ftalocianine, contengono cloro nella molecola.

In pratica vi rientrano i fondi di distillazione di intermedi clorurati, i residui di reazione di alogenazione degli aromatici, i sottoprodotti catramosi non recuperabili e i residui solidi di cristallizzazione. Sono materiali spesso viscosi, intensamente colorati, tossici e difficili da movimentare. I fondi sono densi e fortemente colorati.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 07.03. Si distingue dalla voce 07.03.08*, che riguarda gli altri fondi e residui non alogenati: la presenza di alogeni condiziona la scelta dell’impianto, che deve trattare i gas acidi prodotti dalla combustione.

Il rifiuto è pericoloso: i fondi alogenati si raccolgono in fusti compatibili, etichettati, in aree con bacino di contenimento, separati da quelli non alogenati. Per un produttore di coloranti, un gestionale RENTRI che separi le voci 07.03.07* e 07.03.08* evita errori di codice e collega ogni fondo alla campagna.

Produttore di pigmenti ftalocianinici e clorurati

Le sintesi dei pigmenti a base di rame ftalocianina, e di altri pigmenti alogenati, generano residui di reazione e fondi con composti clorurati che non possono più essere recuperati come prodotto. I pigmenti ftalocianinici sono tra i più stabili e diffusi, e richiedono sintesi con composti clorurati.

I fondi si raccolgono quando i reattori vengono svuotati, e si trasferiscono in fusti compatibili con i solventi clorurati, in area ventilata.

Con un software per RENTRI lo stabilimento registra ogni uscita di fondo alogenato con il lotto di pigmento.

Produttore di intermedi clorurati per coloranti

Le aziende che producono intermedi come cloroaniline e clorotolueni ottengono residui di reazione e fondi di colonna ricchi di composti clorurati, sottoprodotti che non hanno uno sbocco commerciale. Cloroaniline e clorotolueni sono materie prime di base per più coloranti e pigmenti.

Le campagne sono brevi e i residui di ciascuna vanno identificati con cura, per non confonderli con quelli di prodotti non alogenati.

La gestione rifiuti con RENTRI offre al produttore un registro per campagna, utile per ripartire i costi tra i clienti.

Impresa di pulizia e manutenzione di reattori

Un’impresa che pulisce reattori e colonne rimuove depositi catramosi e incrostazioni di colorante contenenti alogenati. I depositi catramosi sono densi e aderenti, e si rimuovono con lavaggi o idropulizia ad alta pressione.

L’impresa raccoglie i fanghi di pulizia e le acque di lavaggio in contenitori separati, con etichetta e riferimento al cliente. L’impresa tiene conto anche delle acque di lavaggio, che rientrano nel registro dei rifiuti dell’intervento.

Un gestionale RENTRI consente all’impresa di tenere separati i rifiuti di ciascun cliente.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti