EER 04.02.22 rifiuti da fibre tessili lavorate e RENTRI

04.02.22 · 2026-09-28 · 13:27:29

Codice EER 04.02.22

cosa sono e come gestirli con il RENTRI

Il codice EER 04.02.22 raccoglie sfridi, cimosse, filati e ritagli di tessuto prodotti dopo le fasi di lavorazione. Chi lo genera, come si distingue dalle fibre grezze e come registrarlo con un software per RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti da fibre tessili lavorate

Inquadramento

Il codice EER 04.02.22 identifica i rifiuti da fibre tessili lavorate. Sta nel capitolo 04, riservato ai rifiuti della lavorazione di pelli e pellicce e dell'industria tessile, e nel sottogruppo 04.02, che raccoglie i rifiuti dell'industria tessile. La collocazione dice già molto: si tratta di scarti di processo, non di rifiuti urbani o di indumenti dismessi dal consumatore.

L'aggettivo "lavorate" segna il confine con il codice 04.02.21, dedicato alle fibre grezze. Qui il materiale ha già attraversato almeno una fase di trasformazione: filatura, tessitura, maglieria, tintura, finissaggio, taglio o confezione. Nella pratica il codice copre cimosse, sfridi di taglio, spezzoni di filato, ritagli di tessuto, pezze difettose, scarti di orditura e residui di rammendo. La composizione può essere naturale, sintetica o mista, e questo incide sulla scelta dell'impianto di destinazione.

Il 04.02.22 non è pericoloso e non porta l'asterisco. Resta comunque necessario verificare che il tessuto non sia impregnato di solventi, oli o altre sostanze che sposterebbero il rifiuto su codici diversi.

Sul piano operativo è un rifiuto che si presta al recupero. Chi tiene registro e formulari attraverso il RENTRI trova utile un gestionale RENTRI che colleghi il codice alle unità locali, ai quantitativi e ai destinatari abituali, riducendo gli errori di trascrizione.

Tessitura e finissaggio

Una tessitura produce il 04.02.22 in modo continuo. Le cimosse tagliate a bordo telaio, le code di ordito, i primi metri di pezza fuori tolleranza e gli spezzoni di trama finiscono nello stesso contenitore, con volumi che dipendono dal numero di telai e dai cambi di articolo.

Nel reparto finissaggio si aggiungono i campioni prelevati per i controlli di tintura, le teste di pezza e i ritagli dopo la rasatura o la garzatura. Il materiale è leggero e ingombrante, quindi molte aziende lo pressano prima del ritiro.

Con una produzione così frazionata, la gestione rifiuti con RENTRI richiede pesate regolari e un gestionale che riporti sul registro cronologico le partite per ciascuna linea di lavorazione.

Confezione di abbigliamento

I laboratori di confezione generano il codice 04.02.22 soprattutto in sala taglio. Il piazzamento dei cartamodelli sul materasso di tessuto lascia sempre uno scarto, in genere tra il dieci e il venti per cento della metratura, che si presenta come ritagli irregolari di dimensioni variabili.

A questi si sommano i capi difettosi scartati al controllo qualità, i fili di cucitura tagliati alle macchine e i residui di stiro e imbusto. Se i tessuti sono misti, cotone e poliestere ad esempio, la separazione per fibra diventa difficile e il rifiuto viaggia come frazione unica.

Per chi lavora su commessa, un software per RENTRI aiuta a ricostruire i quantitativi per stagione e a preparare i formulari senza dover rincorrere i pesi a fine mese.

Tappezzeria e produzione di imbottiti

Chi produce divani, poltrone, materassi o sedute per l'arredo lavora tessuti già finiti, spesso pesanti e accoppiati. Il taglio dei rivestimenti genera sfridi consistenti, perché i disegni e le fantasie impongono un piazzamento vincolato che aumenta lo scarto.

Si aggiungono i tessuti di prova per i campionari, i rivestimenti smontati da prototipi e le pezze con difetti di tintura restituite dal fornitore ma non riprese. Questi materiali, quando restano fibre tessili senza imbottiture o schiume aderenti, ricadono nel 04.02.22.

La distinzione va fatta a monte: il rifiuto misto con poliuretano o legno segue codici diversi. Tenere separati i flussi rende più semplice compilare il registro tramite RENTRI e concordare il recupero con l'impianto di destinazione.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti