Codice EER 04.02.14*: finitura tessile e solventi, RENTRI

04.02.14* · 2026-09-28 · 13:18:18

Codice EER 04.02.14* rifiuti provenienti da operazioni di finitura, contenenti solventi organici

Rifiuti di finitura tessile con solventi, dalla produzione al RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 04.02.14*, perché i rifiuti provenienti da operazioni di finitura tessile contenenti solventi organici sono un rifiuto pericoloso e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti provenienti da operazioni di finitura, contenenti solventi organici

Inquadramento

Il codice EER 04.02.14* identifica i rifiuti delle operazioni di finitura tessile che contengono solventi organici. La finitura dà al tessuto le caratteristiche finali (morbidezza, impermeabilità, aspetto) e, quando impiega prodotti a base solvente, genera residui pericolosi.

In pratica vi rientrano i residui dei bagni e dei prodotti di finitura a solvente esausti, le morchie e i fondi dei trattamenti di finitura contenenti solventi organici e i prodotti di finitura a base solvente fuori uso. È la presenza di solventi organici a determinare la pericolosità. I prodotti di finitura a solvente conferiscono al tessuto impermeabilità, resistenza o proprietà estetiche, ma lasciano residui infiammabili.

È la versione pericolosa dei rifiuti di finitura e va tenuta distinta dai rifiuti di finitura privi di solventi (04.02.15) e dalle tinture e pigmenti (04.02.16* e 04.02.17).

L’asterisco segnala la pericolosità: la presenza di solventi organici impone contenitori chiusi e idonei, separazione dagli altri rifiuti e conferimento a impianti autorizzati al trattamento dei solventi. Per un finissaggio tessile, un gestionale RENTRI che registri a parte i residui con solventi, con peso e destinatario, aiuta a tenerli distinti dai rifiuti non pericolosi dello stabilimento.

Finissaggio tessile con prodotti a solvente

Un impianto di finissaggio tessile che impiega prodotti di finitura a base solvente, per esempio per impermeabilizzazioni o trattamenti particolari, genera bagni esausti e residui contenenti solventi organici. Sono rifiuti pericolosi.

La raccolta avviene in contenitori chiusi e idonei, separati dagli altri rifiuti, con conferimento a impianti autorizzati al recupero o trattamento dei solventi.

Con un software per RENTRI il finissaggio registra le uscite di residui per linea e per periodo, e conserva le schede dei prodotti di finitura.

Industria tessile con trattamenti di spalmatura a solvente

Un’industria tessile che esegue spalmature e finiture a solvente produce residui dei prodotti impiegati, morchie e fondi contenenti solventi organici.

Il materiale va conservato in contenitori chiusi e conferito a impianti autorizzati, tenendolo distinto dai rifiuti di finitura privi di solventi. Le schede di sicurezza guidano la gestione.

La gestione rifiuti con RENTRI consente all’azienda di spalmatura di collegare ogni ritiro alla campagna di produzione, con le date e i quantitativi.

Impianto di recupero dei solventi dall'industria tessile

Un impianto che recupera i solventi esausti riceve i residui di finitura tessile a base solvente per distillarli e recuperare il solvente, trattando i residui. Il rifiuto di finitura a solvente è la materia prima di questo recupero.

La distillazione separa il solvente dai residui di polimero, e il solvente torna in uso nell’industria.

Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto di recupero a registrare i lotti ricevuti e la quota di solvente effettivamente recuperata.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti