04.01.09 · 2026-09-28 · 13:14:19
Il codice EER 04.01.09 identifica i rifiuti non pericolosi generati dalle fasi finali della lavorazione di pelli e pellicce. Cosa contiene, chi lo produce e come si registra in un gestionale RENTRI.
rifiuti delle operazioni di confezionamento e finitura
Il codice EER 04.01.09 raccoglie i rifiuti delle operazioni di confezionamento e finitura, cioe gli scarti che escono dalle ultime fasi del ciclo conciario. Dopo la concia vera e propria la pelle passa alla rifinizione: rasatura, smerigliatura, tintura a spruzzo, applicazione di fondi e pigmenti, stiratura, stampa, rifilatura dei bordi. Da queste lavorazioni derivano polveri di smerigliatura, ritagli di pelle finita, residui di fondi e vernici essiccati, carte e supporti sporchi di prodotto, sfridi di rifilatura.
Il codice sta nel capitolo 04, dedicato ai rifiuti della lavorazione di pelli e pellicce e dell'industria tessile, e nel sottogruppo 04.01, riservato alla filiera conciaria. La collocazione non e casuale: il rifiuto e definito dal processo che lo origina, non dal materiale in se. Uno scarto di pelle finita prodotto da una conceria va qui, mentre lo stesso materiale scartato in un altro comparto puo ricadere in codici diversi.
Il 04.01.09 e un codice non pericoloso, quindi senza asterisco. Questo non esonera chi lo produce dal verificare la composizione effettiva del rifiuto, in particolare quando i residui di finitura contengono solventi o prodotti chimici in quantita rilevanti: in quel caso la classificazione va rivista alla luce delle voci specifiche del capitolo.
Sul piano operativo il codice va riportato correttamente in registro e nei documenti di trasporto. Un software per RENTRI aiuta a tenere allineati codice, descrizione e quantitativi, riducendo gli errori di trascrizione tipici della compilazione manuale.
La conceria a ciclo completo e il produttore tipico del codice 04.01.09. Il reparto di rifinizione riceve le pelli in crust e le porta al prodotto finito attraverso smerigliatura, spruzzatura di fondi e coperture, stiratura a caldo, stampa e lucidatura. Ogni fase lascia qualcosa a terra o nei filtri: polvere di smeriglio raccolta dagli aspiratori, pellicole di vernice essiccata staccate dalle cabine, ritagli dei bordi dopo la rifilatura, carte e teli di protezione impregnati di prodotto.
Questi materiali vengono di solito raccolti in cassoni dedicati e avviati a impianti di recupero o smaltimento. Con un gestionale RENTRI la conceria registra i movimenti del codice e mantiene coerenti i dati tra registro, formulari e giacenze.
Nei distretti conciari molte aziende lavorano solo la fase finale su pelli conciate da altri. Il laboratorio di finissaggio riceve pelli semilavorate e applica tinture, fondi, effetti e lucidature richiesti dal cliente, spesso in piccoli lotti con cambi frequenti di ricetta. La varieta di lavorazioni genera scarti eterogenei: residui di pigmento seccati sui supporti, campionature scartate, ritagli di pelle finita non conforme, materiale di pulizia delle cabine di spruzzatura.
Tutto questo, quando non e pericoloso per composizione, rientra nel 04.01.09. Per un'azienda che cambia lavorazione ogni giorno, la gestione rifiuti con RENTRI passa da un'anagrafica dei codici ben impostata, cosi che ogni conferimento venga attribuito al codice corretto senza dover ricostruire il processo a posteriori.
Il sottogruppo 04.01 copre anche le pellicce. Dopo la concia, le pelli con pelo passano alla finitura: rasatura del pelo a lunghezza uniforme, tintura, lucidatura, stiratura e rifilatura per portare la pelle alla forma commerciale. Le fasi di confezionamento comprendono la selezione, l'accoppiamento e il taglio delle pelli in vista della cucitura del capo.
I rifiuti che ne derivano sono sfridi di pelle con pelo, peli tagliati e aspirati dalle rasatrici, ritagli di bordi, residui di prodotti di finitura seccati. Anche una pellicceria di dimensioni medie produce quantitativi che vanno tracciati con regolarita. Un software per RENTRI consente di caricare il codice 04.01.09 nel registro cronologico e di seguire i conferimenti verso il trasportatore e l'impianto di destinazione.