Cosa rientra nel codice EER 20.01.23*, perché le apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi, come frigoriferi e congelatori, sono rifiuti pericolosi e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi
Il codice EER 20.01.23* identifica le apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi (CFC), raccolte in modo differenziato nei rifiuti urbani. Sono frigoriferi, congelatori, condizionatori e altre apparecchiature del freddo che contengono nel circuito refrigerante o nelle schiume isolanti gas come CFC, HCFC e HFC, dannosi per l’ozono e per il clima.
In pratica vi rientrano i frigoriferi, i congelatori, i frigocongelatori, i condizionatori e i deumidificatori domestici, i distributori di bevande e altre apparecchiature refrigeranti dismesse. Sono RAEE del raggruppamento freddo e clima, e vanno trattati in impianti che recuperano i gas dal circuito e dalle schiume. I clorofluorocarburi sono gas che danneggiano lo strato di ozono, e il loro recupero è obbligatorio.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 20.01. Si distingue dalle apparecchiature con CFC di origine non urbana della voce 16.02.11* e dagli altri RAEE delle voci 20.01.35* e 20.01.36. Il ritiro uno contro uno è gratuito presso i negozi.
L’asterisco segnala la pericolosità: le apparecchiature vanno consegnate intere, senza danneggiare il circuito, ai centri di raccolta o ai negozi. Per negozi, centri di raccolta e frigoristi, un software per RENTRI che registri le apparecchiature con gas in uscita, con numero di pezzi e destinatario, aiuta a documentare un flusso regolamentato.
I negozi ritirano il vecchio frigorifero alla consegna del nuovo, e i centri di raccolta ricevono le apparecchiature dai cittadini.
Le apparecchiature si stoccano in verticale, intere, e si consegnano ai sistemi collettivi che gestiscono la filiera dei RAEE. Il trasporto in posizione verticale evita di danneggiare il circuito e di liberare i gas; le apparecchiature rotte vanno gestite con cautela.
Con un gestionale RENTRI il gestore registra le uscite di frigoriferi e congelatori per sistema collettivo e per periodo.
Chi sostituisce condizionatori e impianti del freddo dismette apparecchi con gas refrigeranti, da recuperare prima dello smaltimento. Il frigorista ha un’abilitazione specifica per maneggiare i gas fluorurati, e tiene un registro degli interventi.
Il gas si recupera con attrezzature dedicate da personale abilitato, e l’apparecchio si consegna a operatori autorizzati.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’installatore di collegare ogni apparecchio smaltito al gas recuperato e al cliente.
Gli impianti specializzati estraggono i gas dal circuito e dalle schiume e recuperano metalli, plastiche e compressori. Il trattamento comprende l’aspirazione dei gas dal circuito e la frantumazione in ambiente chiuso, per recuperare anche i gas intrappolati nelle schiume isolanti.
Ogni carico si accetta dopo verifica documentale e controllo dell’integrità. I materiali recuperati sono ferro, rame, alluminio e plastiche, che tornano nei cicli produttivi.
Un software per RENTRI aiuta l’impianto a registrare i pezzi ricevuti e a documentare i gas recuperati e distrutti.