Codice EER 20.01.11 prodotti tessili e gestione RENTRI

20.01.11 · 2026-09-29 · 04:24:02

Codice EER 20.01.11 prodotti tessili

Prodotti tessili della raccolta differenziata: biancheria, tendaggi e tessuti per la casa

Cosa rientra nel codice EER 20.01.11, quali prodotti tessili della raccolta differenziata urbana sono rifiuti non pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

prodotti tessili

Inquadramento

Il codice EER 20.01.11 identifica i prodotti tessili raccolti in modo differenziato nei rifiuti urbani, diversi dall’abbigliamento della voce 20.01.10. Sono lenzuola, coperte, tende, asciugamani, tovaglie, tappeti e altri tessuti per la casa, ma anche stoffe e rimanenze, raccolti con i contenitori per i tessili e nei centri di raccolta.

In pratica vi rientrano la biancheria da letto e da bagno, i tessuti d’arredo, i tessuti di scarto di hotel e ristoranti assimilati agli urbani e i tessuti non adatti al riuso come capi di abbigliamento. Una parte si ricicla in stracci e in isolanti; il resto va a recupero energetico. I tessili puliti e asciutti hanno un mercato dell’usato, mentre quelli rovinati vanno al riciclo o al recupero energetico.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 20.01. Si distingue dall’abbigliamento della voce 20.01.10 e dai tessili selezionati degli impianti della 19.12.08. Gli scarti dell’industria tessile hanno invece le voci del capitolo 04.

Il codice non porta asterisco. La raccolta differenziata dei tessili è obbligatoria in Italia dal 2022 e in tutta l’Unione europea dal 2025. Per i gestori della raccolta degli indumenti, un gestionale RENTRI che registri a parte i tessili in uscita, con peso e destinatario, aiuta a seguire le quote avviate a riuso e a riciclo.

Operatore della raccolta di indumenti e tessili usati

Gli operatori raccolgono insieme abbigliamento e tessili per la casa, che poi si dividono in selezione. I contenitori stradali si svuotano a cadenza, con mezzi dedicati.

I materiali si ritirano, si pesano e si portano ai centri di selezione. La selezione manuale dei capi è la fase più importante, perché stabilisce quanto va al riutilizzo.

Con un software per RENTRI l’operatore registra i ritiri dai contenitori stradali e le consegne agli impianti di selezione, e può confrontare le quantità dei diversi comuni.

Alberghi, ristoranti, lavanderie e strutture ricettive

Le strutture ricettive sostituiscono periodicamente lenzuola, asciugamani e tovaglie. Il materiale usurato si può avviare a recupero. I materiali usurati si separano da quelli ancora in buono stato, che possono avere un nuovo uso.

I tessili si separano dagli altri rifiuti e si consegnano a operatori autorizzati.

La gestione rifiuti con RENTRI semplifica la registrazione dei ritiri per le strutture ricettive con più sedi, se rientrano tra i soggetti obbligati.

Impianto di riciclo dei tessili

Gli impianti trasformano i tessili in stracci industriali, fibre rigenerate e materiali isolanti. Il cotone e la lana sfilacciati diventano fibra rigenerata, mentre le fibre sintetiche e le miscele richiedono processi più complessi.

Gli stracci industriali sono un impiego tradizionale dei tessili non riutilizzabili, e hanno un mercato.

Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto a collegare ogni lotto al gestore della raccolta e a mostrare la quota di fibre rigenerate.

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