20.01.08 · 2026-09-29 · 04:21:15
Il codice EER 20.01.08 identifica la frazione organica raccolta in modo differenziato da cucine e mense. Cosa comprende, chi lo produce e come tenerne traccia con un software per RENTRI.
rifiuti biodegradabili di cucine e mense
Il codice EER 20.01.08 identifica la frazione organica che deriva dalla preparazione e dal consumo di pasti: scarti di verdura e frutta, avanzi di cibo, fondi di caffè, gusci d'uovo, pane raffermo, alimenti scaduti già privati dell'imballaggio. La descrizione ufficiale parla di cucine e mense, quindi il rifiuto può arrivare dalle abitazioni ma anche da attività che preparano e somministrano cibo su scala più ampia.
Il codice sta nel capitolo 20 perché il catalogo vi raccoglie i rifiuti urbani e quelli assimilabili prodotti da attività commerciali, industriali e istituzioni. Il sottogruppo 20 01 riguarda le frazioni oggetto di raccolta differenziata, con esclusione degli imballaggi, che rientrano nel 15 01. In pratica l'organico separato alla fonte, raccolto in contenitori dedicati e destinato a compostaggio o digestione anaerobica, viaggia con questo codice.
Il 20.01.08 non è pericoloso e non porta asterisco. Questo non rende la gestione priva di attenzioni: la frazione è putrescibile, produce percolato e odori, e la qualità del materiale dipende dall'assenza di plastica, vetro e metalli. Un lotto contaminato viene declassato o respinto dall'impianto di destinazione.
Per i produttori che tengono registri e formulari, un software per RENTRI permette di associare il codice ai singoli movimenti, conservare i quantitativi e ricostruire la filiera senza scostamenti tra quanto dichiarato e quanto effettivamente conferito.
Un ristorante produce organico in due momenti distinti. Il primo è la preparazione: bucce, torsoli, ritagli di carne e pesce, gusci, ossa, pasta e riso scotti, oli di cottura esclusi perché seguono altri codici. Il secondo è il ritorno dei piatti dalla sala, con avanzi che il personale separa negli scarti prima del lavaggio.
I volumi sono proporzionali ai coperti e cambiano con la stagione. Il rifiuto va tenuto in contenitori chiusi, svuotati ogni giorno, per limitare odori e percolato. Il locale conferisce come utenza non domestica e, quando il servizio non passa dal gestore pubblico, il 20.01.08 compare nei documenti di trasporto verso l'impianto.
Le società di ristorazione collettiva gestiscono cucine centralizzate e terminali di distribuzione. Nelle cucine si concentrano gli scarti di lavorazione delle materie prime; nei terminali si accumulano i pasti non consumati, i residui dei vassoi e le porzioni preparate in eccesso rispetto alle presenze.
Per questo tipo di impresa il 20.01.08 è il codice più ricorrente e più voluminoso. La gestione rifiuti con RENTRI qui ha un peso concreto: più sedi, più contratti di raccolta, più impianti di destinazione. Un gestionale RENTRI che tiene allineati i registri per unità locale evita duplicazioni e permette di leggere i quantitativi per singola mensa, dato utile anche per misurare lo spreco.
Il catering lavora per eventi e produce organico in modo discontinuo ma concentrato. La preparazione avviene in laboratorio, dove si generano gli scarti di lavorazione; il consumo avviene in una sede diversa, spesso temporanea, dove si raccolgono avanzi dei buffet e residui dei piatti riportati in cucina.
La difficoltà è logistica. Il rifiuto prodotto in loco va riportato al laboratorio o conferito attraverso il servizio del luogo che ospita l'evento, secondo gli accordi presi con il committente. Per l'azienda conta sapere dove è nato ogni quantitativo e dove è finito, e un software per RENTRI aiuta a registrare movimenti che non seguono il calendario regolare di un ristorante fisso.