Codice EER 20.01.01 carta e cartone: guida e RENTRI

20.01.01 · 2026-09-29 · 04:18:33

Codice EER 20.01.01 carta e cartone

Carta e cartone della raccolta differenziata di famiglie, uffici e negozi

Cosa rientra nel codice EER 20.01.01, quale carta e cartone della raccolta differenziata urbana sono rifiuti non pericolosi e quali attività li producono, da famiglie a uffici e negozi. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

carta e cartone

Inquadramento

Il codice EER 20.01.01 identifica carta e cartone raccolti in modo differenziato nei rifiuti urbani, esclusi gli imballaggi raccolti con il codice 15.01.01. Sono giornali, riviste, quaderni, fogli, scatole di cartone, libri e altri materiali cartacei di famiglie, uffici, scuole e negozi, destinati al riciclo in cartiera.

In pratica vi rientrano la carta degli uffici e dei documenti, i quotidiani e le riviste, la carta da stampa, i cartoni ondulati non da imballaggio e gli scatoloni raccolti con i servizi comunali. Il materiale deve essere pulito e asciutto, privo di plastica, di carta oleata e di tovaglioli sporchi, che rovinano il riciclo. La carta pulita e asciutta è la frazione più riciclata dei rifiuti urbani, e le cartiere ne dipendono come materia prima.

Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 20.01, dedicato alle frazioni oggetto di raccolta differenziata. Si distingue dagli imballaggi di carta e cartone della voce 15.01.01 e dagli scarti di produzione dei capitoli 03 e 19. Spesso i comuni raccolgono insieme le due categorie.

Il codice non porta asterisco. Per i gestori della raccolta, un software per RENTRI che registri la carta in uscita dai centri di selezione, con peso e cartiera di destino, aiuta a seguire le quote avviate al riciclo.

Comuni e gestori del servizio di igiene urbana

I gestori organizzano la raccolta differenziata di carta e cartone con contenitori stradali, porta a porta o centri di raccolta, in volumi molto rilevanti.

Il materiale si raccoglie, si porta ai centri di selezione, si pressa in balle e si invia a cartiere, dove diventa nuova carta.

Con un gestionale RENTRI il gestore registra le uscite di carta e cartone per comune e per piattaforma, e può leggere l’andamento della raccolta differenziata nel tempo.

Uffici, scuole, negozi e attività economiche

Le utenze non domestiche producono molta carta e cartone. Se assimilati agli urbani, si conferiscono al servizio pubblico o a gestori privati. Il cartone degli imballaggi è la frazione più voluminosa dei negozi, e conviene pressarlo.

La separazione alla fonte, con contenitori dedicati, mantiene la qualità del materiale e riduce i costi.

La gestione rifiuti con RENTRI consente alle utenze non domestiche con più sedi di tenere un registro unico dei ritiri di carta, con date e quantità.

Cartiera e impianto di riciclo della carta

Le cartiere usano la carta da macero come principale materia prima, con controlli di qualità sulle impurità. Il macero si spappola in acqua, si depura da inchiostri, plastiche e metalli, e si trasforma in nuovo foglio, con il doppio vantaggio di risparmiare legno e di ridurre i consumi.

Le cartiere classificano il macero in base a norme di settore e fissano il prezzo in base alla pulizia della partita.

Un software per RENTRI aiuta la cartiera a registrare i lotti ricevuti per fornitore e per qualità, e a mostrare la quota di materia prima riciclata.

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