Codice EER 20.01.19* pesticidi: guida e RENTRI

20.01.19* · 2026-09-29 · 04:30:44

Codice EER 20.01.19* pesticidi

Pesticidi domestici e di piccole aziende: erbicidi, insetticidi e antiparassitari

Cosa rientra nel codice EER 20.01.19*, perché i pesticidi della raccolta differenziata urbana sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono, da hobbisti a piccole aziende. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

pesticidi

Inquadramento

Il codice EER 20.01.19* identifica i pesticidi raccolti in modo differenziato nei rifiuti urbani. Sono prodotti per eliminare insetti, erbe infestanti, funghi, topi e altri parassiti, di uso domestico, di giardinaggio e di piccole attività: insetticidi, erbicidi, fungicidi, topicidi, antilumache e prodotti per la cura di piante e animali.

In pratica vi rientrano i flaconi e le confezioni scaduti, avanzati o vietati, gli spray insetticidi, i prodotti per il giardino e per l’orto, le esche e le trappole con principi attivi. Sono sostanze tossiche per l’uomo, per le api e per gli organismi acquatici, e non vanno mai versate nel terreno né negli scarichi. Alcuni prodotti vietati da anni sono ancora presenti in cantine e magazzini.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 20.01. Si distingue dai pesticidi dei processi industriali, che hanno le voci del capitolo 02 e 07. Qui il rifiuto è assimilato agli urbani. I prodotti professionali in agricoltura seguono le regole dei rifiuti speciali.

L’asterisco segnala la pericolosità: i pesticidi vanno conservati nelle confezioni originali e consegnati ai punti di raccolta. Per il gestore del servizio di raccolta, un software per RENTRI che registri i pesticidi in uscita dai centri facilita la documentazione di un rifiuto pericoloso particolarmente sensibile.

Centro di raccolta comunale e gestore del servizio

I centri di raccolta accolgono i pesticidi domestici dai cittadini, in aree separate dagli altri rifiuti pericolosi. Le confezioni si conservano chiuse e in posizione verticale. Un’etichetta illeggibile impone cautela e un secondo contenitore.

I prodotti si raccolgono nelle confezioni originali e si fanno ritirare da ditte autorizzate. L’area di raccolta ha una pavimentazione impermeabile.

Con un gestionale RENTRI il gestore tiene insieme ritiri, destinatari e quantità, e dimostra con ordine la destinazione dei prodotti più pericolosi.

Giardiniere, vivaista e piccola azienda agricola

Chi cura il verde e le piante ha giacenze di prodotti che scadono o vengono vietati. La gestione dipende dalla natura dell’attività. I prodotti professionali per il verde sono spesso concentrati e richiedono una gestione attenta.

I prodotti si conservano nelle confezioni originali, in locali chiusi, e si consegnano a operatori autorizzati. Le confezioni vuote si trattano come i prodotti che contenevano.

Se l’attività rientra tra quelle obbligate, la gestione rifiuti con RENTRI semplifica la registrazione dei ritiri di prodotti fitosanitari scaduti.

Impianto di incenerimento di rifiuti pericolosi

Gli impianti autorizzati distruggono i pesticidi a temperature elevate, con trattamento dei fumi. L’incenerimento avviene a temperature elevate, per distruggere il principio attivo, e i fumi passano da sistemi di abbattimento. I residui solidi dell’incenerimento seguono i percorsi dei rifiuti pericolosi.

Gli impianti accettano i pesticidi nelle confezioni originali, perché l’etichetta consente di riconoscere la sostanza e la sua pericolosità.

Un gestionale RENTRI permette all’impianto di legare ogni lotto ricevuto al punto di raccolta e alla data di consegna.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti