Cosa rientra nel codice EER 10.12.05, cosa sono i fanghi e i residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi della fabbricazione di ceramica e laterizi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
fanghi e residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi
Il codice EER 10.12.05 identifica i fanghi e i residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi della fabbricazione di prodotti di ceramica, mattoni, mattonelle e materiali da costruzione. Si formano nei sistemi di depurazione a umido, in cui i fumi dei forni di cottura e degli atomizzatori sono lavati per catturare polveri, fluoruri e altri composti.
In pratica vi rientrano i fanghi degli scrubber e delle torri di lavaggio, i fanghi di neutralizzazione delle acque di lavaggio dei fumi, con fluoruri di calcio e silicati, e i residui dei filtri a umido. Sono materiali minerali con elevato contenuto d’acqua, in genere non pericolosi. L’acqua dei lavaggi dei fumi si ricircola a lungo, concentrando sali e fluoruri fino al momento dello spurgo.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.12. Si distingue dai rifiuti solidi del trattamento dei fumi delle voci 10.12.09* e 10.12.10, ottenuti con sistemi a secco, e dai fanghi di trattamento degli effluenti della voce 10.12.13.
Il codice non porta asterisco, ma la classificazione va dimostrata con analisi periodiche, perché i fluoruri e i metalli degli smalti possono modificare la composizione. Per un ceramificio con depurazione a umido, un gestionale RENTRI che affianchi ogni ritiro di fango alle analisi del periodo aiuta a sostenere il codice non pericoloso e a seguire gli smalti utilizzati.
Alcuni forni e atomizzatori hanno sistemi di lavaggio dei fumi ad acqua, con vasche di decantazione. Il fango che si deposita è un rifiuto minerale non pericoloso se le analisi lo confermano. I fluoruri si legano al calcio e precipitano nelle vasche, dove formano un fango stabile.
I fanghi si estraggono, si disidratano in filtropressa e, in parte, rientrano nell’impasto; il resto si invia a recupero o a smaltimento.
Con un software per RENTRI il ceramificio registra le uscite di fango per forno e per periodo, e le collega alle gamme di smalto lavorate.
Le fornaci di laterizi con scrubber sul forno di cottura producono fanghi di calcio e di silicati, derivati dall’abbattimento dei fluoruri e dei gas acidi dei fumi. I fluoruri derivano dall’argilla, che li rilascia a temperature elevate durante la cottura.
I fanghi si decantano, si disidratano e si inviano a recupero o a smaltimento; l’acqua depurata si riutilizza nel circuito.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla fornace di tenere ordinati ritiri e analisi, e di mostrare la continuità del controllo sui fluoruri.
Gli impianti consortili che trattano acque di lavaggio dei fumi di ceramifici producono fanghi, in genere non pericolosi se i carichi sono bassi. Il fango consortile è una miscela di apporti diversi, e la sua composizione dipende dai ceramifici collegati e dagli smalti da loro usati.
Il consorzio verifica con campioni medi i carichi in ingresso, per riconoscere gli scarichi anomali di fluoruri o di metalli degli smalti.
Un software per RENTRI aiuta il consorzio a collegare le uscite di fango alle analisi e ai ceramifici soci.