Codice EER 20.01.26*: oli e grassi pericolosi e RENTRI

20.01.26* · 2026-09-29 · 04:36:16

Codice EER 20.01.26*

oli e grassi pericolosi da raccolta differenziata e gestione con RENTRI

Il codice EER 20.01.26* copre gli oli e i grassi non commestibili raccolti nel circuito dei rifiuti urbani, in prevalenza oli minerali di origine domestica. Cosa include, chi lo produce e come tracciarlo con RENTRI.

Descrizione ufficiale

oli e grassi diversi da quelli di cui alla voce 20 01 25

Inquadramento

Il codice EER 20.01.26* identifica gli oli e i grassi raccolti nell'ambito dei rifiuti urbani che non rientrano nella voce 20 01 25, riservata agli oli e grassi commestibili. Nella pratica si tratta di oli minerali e sintetici di origine domestica: olio motore esausto scaricato in garage dal privato, oli idraulici di piccole attrezzature, grassi lubrificanti in cartuccia, olio per catena di motoseghe, residui di lubrificanti in taniche portate al centro di raccolta.

La collocazione nel capitolo 20 dipende dall'origine, non dalla natura del materiale. Lo stesso olio usato che in officina prende un codice del capitolo 13 diventa 20.01.26* quando proviene da utenze domestiche o da attività e istituzioni i cui rifiuti sono gestiti come urbani ed entra nel circuito della raccolta differenziata comunale. Il sottogruppo 20 01 raccoglie proprio le frazioni separate alla fonte, con esclusione degli imballaggi del 15 01.

L'asterisco indica che il rifiuto è pericoloso. La distinzione con la voce 20 01 25 si basa sulla natura commestibile o meno dell'olio, quindi non serve una caratterizzazione analitica per attribuire il codice. Questo comporta contenitori dedicati e a tenuta, separazione netta dagli oli vegetali esausti, etichettatura e tracciabilità dei movimenti. Chi gestisce il flusso, in particolare centri di raccolta e operatori del servizio pubblico, riporta il codice nel registro e nei documenti di trasporto, oggi in ambito RENTRI. Un gestionale RENTRI aiuta a evitare l'errore più frequente, cioè la confusione con la voce non pericolosa.

Centro di raccolta comunale

Il centro di raccolta è il luogo in cui il codice 20.01.26* si forma con maggiore frequenza. Il cittadino consegna l'olio motore cambiato in garage, la tanica di olio idraulico del carrello, la cartuccia di grasso rimasta a metà. L'operatore la versa o la deposita nel contenitore dedicato agli oli minerali, tenuto separato da quello degli oli vegetali esausti, che seguono il 20 01 25.

Il centro non produce il rifiuto in senso stretto, ma lo raggruppa e lo avvia al recupero tramite trasportatore autorizzato. Nella gestione rifiuti con RENTRI il gestore del centro tiene traccia di quantità in ingresso e in uscita, con il codice corretto e le caratteristiche di pericolo. Un errore di attribuzione tra le due voci compromette la coerenza dell'intero flusso, dal conferimento fino all'impianto di destino.

Gestore del servizio di igiene urbana

L'azienda che gestisce la raccolta per conto del Comune intercetta oli minerali di origine domestica anche fuori dal centro di raccolta: ecomobili, raccolte itineranti nei quartieri, servizi a chiamata per ingombranti dove compare la tanica di olio dimenticata in cantina, rimozione di abbandoni sul suolo pubblico. In tutti questi casi il rifiuto è urbano per origine e prende il codice 20.01.26*.

Il gestore organizza mezzi con contenitori a tenuta, evita la miscelazione con altri liquidi e riconduce ogni prelievo al deposito o all'impianto di destino. Un software per RENTRI utile in questo contesto associa il codice al mezzo, al punto di prelievo e al formulario, così da ricostruire la filiera in caso di controllo o di contestazione sul peso.

Istituti scolastici ed enti pubblici

Scuole, uffici comunali, magazzini di enti pubblici rientrano tra le istituzioni citate nel titolo del capitolo 20. Producono oli minerali esausti in quantità modeste: il cambio olio del tosaerba del cortile, il gruppo elettrogeno di riserva, la pompa dell'impianto di irrigazione, il compressore del laboratorio didattico.

Quando questi rifiuti sono gestiti come urbani e conferiti al servizio pubblico, il codice di riferimento è 20.01.26*. Resta a carico dell'ente la separazione dagli oli alimentari della mensa e lo stoccaggio in contenitori chiusi ed etichettati, lontano da scarichi e caditoie. Se l'ente tiene un registro, un gestionale RENTRI semplifica le annotazioni per un flusso che si presenta poche volte l'anno e che per questo viene spesso dimenticato o codificato male.

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