EER 18.01.10*: amalgama dentale e gestione con RENTRI

18.01.10* · 2026-09-29 · 01:59:30

Codice EER 18.01.10*

rifiuti di amalgama dentale e gestione rifiuti con RENTRI

Il codice EER 18.01.10* copre i residui di amalgama prodotti durante le cure dentali, un rifiuto pericoloso per il mercurio contenuto. Cosa include, chi lo produce e come inquadrarlo nella gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti di amalgama prodotti da interventi odontoiatrici

Inquadramento

Il codice 18.01.10* identifica i residui di amalgama che si formano durante le cure dentali: sfridi della miscelazione, eccessi rimossi in fase di condensazione, frammenti di vecchie otturazioni asportate con la fresa, sedimenti trattenuti dai filtri del riunito e fanghi raccolti dal separatore di amalgama. L'amalgama è una lega di mercurio con argento, stagno e rame, e il mercurio è il motivo per cui la voce porta l'asterisco.

Il capitolo 18 raccoglie i rifiuti del settore sanitario e veterinario e delle attività di ricerca collegate. Il sottogruppo 18.01 riguarda diagnosi, trattamento e prevenzione delle malattie negli esseri umani, e l'odontoiatria rientra per intero in questo perimetro. La voce è specifica: non copre altri materiali dentali, né i rifiuti a rischio infettivo prodotti nello stesso studio, che hanno codici propri all'interno del gruppo 18.01.

La classificazione come pericoloso è assoluta, senza voce speculare non pericolosa. Il produttore non deve valutare la concentrazione di mercurio, perché il codice si applica per definizione a qualsiasi residuo di amalgama da intervento odontoiatrico. Nella pratica questo comporta contenitori dedicati, tenuti separati dal resto dei rifiuti dello studio, e affidamento a impianti autorizzati per il recupero del mercurio o lo smaltimento come rifiuto pericoloso.

Sul piano della tracciabilità, la gestione rifiuti con RENTRI richiede che lo studio inquadri correttamente questa voce nel registro e nei formulari. Un gestionale RENTRI aiuta a tenere allineati codice, quantità e destino, riducendo l'errore più comune: attribuire l'amalgama a un codice generico del gruppo 18.01.

Studio odontoiatrico monoprofessionale

Lo studio con un solo riunito è il produttore tipico del codice 18.01.10*, anche se i quantitativi annui sono modesti. Oggi le nuove otturazioni in amalgama sono rare, ma la rimozione di quelle vecchie è quotidiana: la fresatura genera frammenti e polveri che finiscono nell'aspirazione e vengono trattenuti dal filtro del riunito e, dove presente, dal separatore di amalgama.

Si aggiungono le capsule esaurite e i residui della condensazione quando l'amalgama viene ancora impiegata. Il rifiuto va raccolto in un contenitore a tenuta, tenuto chiuso e separato dai taglienti e dai rifiuti infettivi. Per un titolare che segue da solo la parte amministrativa, un software per RENTRI semplifica la registrazione dei conferimenti e la coerenza del codice sui documenti.

Clinica dentale con più riuniti

Nelle strutture con quattro o più poltrone il volume di amalgama cresce in proporzione e cambia la logistica interna. Ogni riunito ha il proprio filtro, e spesso l'impianto di aspirazione centralizzato è dotato di un separatore di amalgama unico, che accumula fanghi da svuotare a intervalli regolari. La manutenzione del separatore diventa quindi il momento in cui si genera la parte più consistente del rifiuto.

La clinica deve garantire che assistenti e personale tecnico non mescolino i residui con le cartucce di altri materiali o con i rifiuti sanitari a rischio infettivo. Con più operatori e più punti di raccolta, la gestione rifiuti con RENTRI beneficia di un gestionale che centralizza pesate, movimentazioni e scadenze dei ritiri.

Reparto di odontoiatria ospedaliero e cliniche universitarie

Gli ambulatori odontoiatrici delle aziende sanitarie e le cliniche odontoiatriche universitarie producono il codice 18.01.10* per gli stessi motivi di uno studio privato, con due particolarità. La prima è la casistica: qui arrivano pazienti complessi e bonifiche di restauri datati, quindi le rimozioni di amalgama sono frequenti. La seconda è la didattica e la ricerca, che rientrano nel capitolo 18 come attività collegate e che possono generare sfridi da esercitazioni su manichino.

In queste strutture il rifiuto dell'odontoiatria entra nel flusso generale dei rifiuti sanitari, gestito da un ufficio dedicato. La corretta attribuzione del codice alla fonte evita che l'amalgama venga assorbita in voci generiche, e un gestionale RENTRI condiviso tra reparti rende tracciabile ogni conferimento.

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