EER 18.01.02 parti anatomiche e sacche sangue, RENTRI

18.01.02 · 2026-09-29 · 01:51:06

Codice EER 18.01.02

parti anatomiche, organi e sacche di sangue non a rischio infettivo

Il codice EER 18.01.02 identifica parti anatomiche, organi, sacche per il plasma e riserve di sangue prodotti in ambito sanitario e non classificati a rischio infettivo. Vediamo cosa comprende, chi lo genera e come inquadrarlo nella gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

parti anatomiche ed organi incluse le sacche per il plasma e le riserve di sangue (tranne 18 01 03)

Inquadramento

Il codice 18.01.02 raccoglie i rifiuti anatomici di origine umana che escono da un percorso diagnostico o terapeutico: tessuti, organi, parti del corpo rimosse in sala operatoria, insieme a sacche per il plasma e riserve di sangue non più utilizzabili. La voce specifica "tranne 18 01 03" rimanda al codice gemello con asterisco, riservato ai rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti con precauzioni particolari per evitare infezioni. In pratica il 18.01.02 copre il materiale biologico per cui il produttore ha escluso il rischio infettivo, mentre tutto ciò che presenta quel rischio va al 18.01.03*.
Il codice sta nel capitolo 18 perché nasce dal settore sanitario, e nel sottogruppo 18.01 perché riguarda la cura degli esseri umani, reparti di maternità compresi. Il rifiuto è classificato non pericoloso, quindi senza asterisco. Questo non significa che sia un rifiuto qualsiasi: la componente anatomica pone questioni di decoro e di conservazione che le strutture affrontano con procedure interne e con impianti di destino dedicati, di norma l'incenerimento.
Ai fini della tracciabilità il 18.01.02 segue le regole ordinarie dei rifiuti speciali. Chi lo produce in modo continuativo, come un ospedale, trova utile appoggiarsi a un software per RENTRI che tenga allineati registro, formulari e quantità movimentate, evitando errori di attribuzione tra 18.01.02 e 18.01.03*.

Ospedale con blocco operatorio e sala parto

L'ospedale è il produttore tipico del 18.01.02. In sala operatoria vengono rimossi organi, tessuti e parti anatomiche che, una volta chiusa l'eventuale fase di esame istologico, diventano rifiuto. Le sale parto contribuiscono con placente e annessi non destinati ad altri usi. Quando il paziente non presenta patologie infettive e la valutazione interna esclude il rischio, il materiale rientra in questo codice anziché nel 18.01.03*.
Il volume è discontinuo e legato all'attività chirurgica. Il deposito avviene in contenitori rigidi dedicati, con conservazione a bassa temperatura se i tempi di ritiro lo richiedono. Con più reparti che conferiscono lo stesso codice, la gestione rifiuti con RENTRI chiede un registro unico e coerente, con i movimenti di carico riconducibili al punto di produzione.

Centro trasfusionale e servizio di immunoematologia

Il centro trasfusionale gestisce sacche di sangue intero, plasma ed emocomponenti. Una parte di queste unità non arriva mai al paziente: scadenza raggiunta, esiti di laboratorio non conformi ai requisiti trasfusionali, rotture di sacca, eccedenze di lavorazione. Le sacche scadute o non utilizzate, piene o svuotate, con sangue coagulato o plasma, rientrano nel 18.01.02 se il donatore è risultato negativo agli screening previsti e il rischio infettivo è escluso.
Il flusso è regolare e quantificabile per singola sacca, cosa che rende il centro trasfusionale un caso semplice da gestire con un gestionale RENTRI: le pesate per contenitore e le date di conferimento si registrano con cadenza fissa, e il codice non cambia da un ritiro all'altro. Il materiale con esito positivo agli screening segue invece il 18.01.03*.

Laboratorio di anatomia patologica e istituto di ricerca

Il laboratorio di anatomia patologica riceve pezzi operatori, biopsie e organi da esaminare. Terminato il percorso diagnostico e chiuso il periodo di conservazione previsto dai protocolli interni, il campione residuo va smaltito. Se non ha caratteristiche infettive e non è stato trattato con sostanze che ne cambiano la classificazione, viene attribuito al 18.01.02. Lo stesso vale per gli istituti di ricerca biomedica che lavorano su tessuti umani, come previsto dal capitolo 18 per le attività di ricerca collegate.
Qui l'attenzione va alla separazione dai reflui contenenti fissativi, che seguono altri codici del sottogruppo. Il laboratorio produce quantità modeste ma frequenti e la registrazione su RENTRI beneficia di un software che consenta di collegare ciascun conferimento al lotto di campioni dismessi.

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