EER 13.01.12* oli idraulici biodegradabili e RENTRI

13.01.12* · 2026-09-28 · 22:26:27

Codice EER 13.01.12*

oli per circuiti idraulici facilmente biodegradabili, chi li produce e come gestirli con RENTRI

Il codice EER 13.01.12* copre gli oli idraulici a base biodegradabile una volta esausti. Cosa comprende, perché resta pericoloso e come tenerlo distinto dagli altri oli nella gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

oli per circuiti idraulici, facilmente biodegradabili

Inquadramento

Il codice EER 13.01.12* identifica gli oli idraulici formulati con basi facilmente biodegradabili, in genere esteri sintetici o oli di origine vegetale, una volta esausti e destinati a recupero o smaltimento. La voce sta nel capitolo 13, dedicato agli oli esauriti e ai residui di combustibili liquidi, e nel sottogruppo 13.01, che raccoglie gli scarti di oli per circuiti idraulici. La distinzione dagli altri codici dello stesso sottogruppo dipende dalla natura della base lubrificante: qui non si tratta di oli minerali né di formulazioni clorurate, ma di prodotti pensati per degradarsi in tempi brevi in caso di perdita nell'ambiente.

La biodegradabilità del prodotto nuovo non toglie l'asterisco. La voce è pericolosa in via assoluta: dopo l'uso l'olio contiene additivi, particelle metalliche da usura, acqua e talvolta contaminazioni da altri fluidi, e resta comunque un olio esausto. In pratica va tenuto separato dagli altri rifiuti, stoccato in contenitori idonei ed etichettati e seguito nei movimenti fino all'impianto di destinazione.

Sul piano gestionale il codice va tenuto distinto dal 13.01.10* e dal 13.01.11*: mescolare oli biodegradabili con oli minerali fa perdere l'informazione sulla natura del rifiuto e complica il recupero a valle. Chi lavora con un gestionale RENTRI ha interesse a codificare correttamente il fluido già al momento del carico, in modo che il trasportatore e l'impianto ricevano un dato coerente con quello che trovano nel fusto.

Officina per macchine agricole e forestali

Le macchine forestali e molti trattori di nuova generazione montano circuiti idraulici caricati con fluidi biodegradabili, perché operano in bosco, lungo corsi d'acqua o su terreni dove una perdita finirebbe direttamente nel suolo. L'officina che esegue il cambio olio, la sostituzione di tubi e cilindri o la riparazione di pompe raccoglie il fluido scaricato e lo avvia a smaltimento con il codice 13.01.12*.

Il punto critico è la separazione dai fusti di olio idraulico minerale, che in officina sono la maggioranza. Serve un contenitore dedicato e una registrazione puntuale: un software per RENTRI aiuta a tenere distinte le due voci e a evitare che il rifiuto finisca sotto un codice generico del sottogruppo 13.01.

Impresa di movimento terra in aree sensibili

Escavatori, pale e mezzi cingolati impiegati in interventi su alvei, aree protette o cantieri vicini a falde e rete idrica vengono spesso caricati con oli idraulici biodegradabili per prescrizione di capitolato. Alla scadenza degli intervalli di manutenzione, o dopo la rottura di un flessibile, il fluido esausto e quello raccolto nelle vasche di contenimento diventano rifiuto con codice 13.01.12*.

Il cantiere mobile complica la gestione: il rifiuto nasce in luoghi diversi e va portato al deposito aziendale. La gestione rifiuti con RENTRI, con la registrazione dei quantitativi per singolo carico, permette di ricostruire quanto olio è stato scaricato da quale mezzo e quando è uscito verso l'impianto.

Consorzio di bonifica e manutenzione di chiuse e paratoie

Paratoie, chiuse, ponti mobili e impianti idrovori funzionano con centraline oleodinamiche installate a diretto contatto con l'acqua. Per questo motivo molti gestori adottano fluidi facilmente biodegradabili. La manutenzione periodica delle centraline, la sostituzione dei filtri intrisi e lo svuotamento dei serbatoi in occasione delle revisioni producono oli esausti da classificare come 13.01.12*.

I volumi per intervento sono contenuti, ma gli impianti sono numerosi e dispersi sul territorio. Concentrare le registrazioni in un gestionale RENTRI evita di perdere traccia dei piccoli quantitativi e consente di programmare il ritiro quando il deposito raggiunge una quantità utile per il trasporto.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti