Codice EER 10.02.07*: polveri fumi siderurgia e RENTRI

10.02.07* · 2026-09-28 · 18:04:37

Codice EER 10.02.07* rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi, contenenti sostanze pericolose

Rifiuti solidi del trattamento fumi siderurgici con sostanze pericolose, fino a RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 10.02.07*, perché i rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi della siderurgia contenenti sostanze pericolose sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi, contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice EER 10.02.07* identifica i rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi dell’industria siderurgica che contengono sostanze pericolose. I fumi dei forni, soprattutto di quelli elettrici che fondono rottame, trascinano polveri ricche di zinco, piombo, cadmio e cromo che vengono catturate dai sistemi di aspirazione e filtrazione.

In pratica vi rientrano le polveri dei filtri a maniche dei forni elettrici ad arco, le polveri dei precipitatori elettrostatici, i residui solidi dei sistemi di abbattimento a secco con sorbenti e i materiali di pulizia dei condotti dei fumi. La pericolosità deriva dai metalli pesanti e dai composti ossidati. Lo zinco dei rottami zincati evapora nel forno e si ritrova nella polvere, che per questo può diventare materia prima per l’industria dello zinco.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.02. Ha come voce gemella non pericolosa la 10.02.08. Si distingue dai fanghi e dai residui di filtrazione delle voci 10.02.13* e 10.02.14, tipici dei trattamenti a umido.

L’asterisco segnala la pericolosità: le polveri vanno raccolte in sistemi chiusi, trasportate in cisterne pneumatiche o big bag a tenuta e conferite a impianti autorizzati, spesso al recupero dello zinco. Per un’acciaieria o una fonderia con filtri, un software per RENTRI che registri i carichi di polvere in uscita, con peso, analisi e impianto di recupero, aiuta a collegare ogni silos svuotato al ciclo di fusione.

Acciaieria a forno elettrico ad arco

I forni elettrici producono quantità importanti di polveri, circa una ventina di chili per tonnellata di acciaio, ricche di zinco derivante dai rottami zincati. Le polveri sono rifiuti pericolosi con un valore di recupero.

Le polveri si raccolgono in silos chiusi e si inviano a impianti di recupero dello zinco, come i forni Waelz, oppure a stabilizzazione e a discarica per rifiuti pericolosi.

Con un gestionale RENTRI l’acciaieria registra lo svuotamento dei silos di polvere per colata e per periodo, con il peso caricato sulle cisterne e il recuperatore che le prende in carico.

Fonderia di acciaio e ghisa con filtri dei fumi

Le fonderie dotate di filtri a maniche raccolgono polveri che contengono metalli e, in alcuni casi, sali. Se superano le soglie, sono rifiuti pericolosi.

Le polveri si confezionano in big bag chiusi e si consegnano a ditte autorizzate; l’analisi periodica conferma la classificazione. Lo zinco recuperato dalle polveri torna sul mercato come ossido o come metallo, chiudendo il ciclo del rottame zincato.

La gestione rifiuti con RENTRI consente alla fonderia con filtri a maniche di confezionare e registrare i big bag con data e peso, e di conservare l’analisi periodica insieme alla scheda di destinazione.

Impianto di recupero dello zinco dalle polveri

Gli impianti metallurgici che recuperano zinco, piombo e altri metalli dalle polveri siderurgiche ricevono questi rifiuti e li trattano a caldo, producendo ossidi commerciabili.

Ogni carico si accetta dopo verifica documentale e analitica; la tracciabilità del rifiuto dal produttore al recuperatore è documentata. La frequenza di svuotamento dei silos dipende dai volumi di fusione e va programmata per evitare accumuli.

Un software per RENTRI aiuta l’impianto di recupero dello zinco a registrare ogni carico con il produttore, e a ricostruire la quantità di ossido ottenuta dalle polveri ricevute.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti