09.01.13* · 2026-09-28 · 17:32:04
Il codice EER 09.01.13* classifica le acque residue del recupero in loco dell'argento nei processi fotografici. Cosa contiene, chi lo produce e come si gestisce la tracciabilità con il RENTRI.
rifiuti liquidi acquosi prodotti dal recupero in loco dell'argento, diversi da quelli di cui alla voce 09 01 06
Il codice 09.01.13* identifica i rifiuti liquidi acquosi che restano dopo il recupero in loco dell'argento, con esclusione di quelli già classificati alla voce 09 01 06. Il riferimento è ai processi con cui chi lavora pellicole, carte fotografiche e lastre estrae l'argento dai bagni esausti direttamente in azienda, tramite celle elettrolitiche, cartucce a scambio ionico o sostituzione metallica, prima di avviare il residuo a smaltimento.
Il codice sta nel capitolo 09, dedicato ai rifiuti dell'industria fotografica, perché la matrice liquida deriva dai bagni di fissaggio e lavaggio dei processi ad alogenuri d'argento. La distinzione dal 09 01 06 è il punto delicato: quella voce raccoglie i rifiuti contenenti argento generati dal trattamento in loco dei rifiuti fotografici, mentre il 09.01.13* copre la frazione acquosa che esce dal recupero e non rientra nella prima definizione. Sta al produttore verificare quale voce descrive il flusso reale, con analisi se necessario.
L'asterisco segna una voce pericolosa assoluta: il codice si applica indipendentemente dalle concentrazioni misurate, mentre la caratterizzazione resta utile per individuare le caratteristiche di pericolo ai fini di etichettatura e trasporto. Ne discendono, di norma, deposito in contenitori idonei, affidamento a trasportatori e impianti autorizzati e tracciabilità documentale, che oggi passa dal RENTRI. Un gestionale RENTRI aiuta a tenere allineati registro, formulari e giacenze anche su volumi modesti ma ricorrenti.
Un laboratorio che sviluppa ancora pellicola e stampa su carta ai sali d'argento lavora con bagni di fissaggio che si caricano di argento a ogni ciclo. Quando il fissatore è esausto, molti laboratori lo passano in una cella elettrolitica o in una cartuccia a scambio installata accanto alle macchine, per recuperare il metallo e rivenderlo o riutilizzare parte del bagno.
Ciò che esce dopo questa fase è una soluzione acquosa ancora contaminata da residui chimici e da argento non catturato. Questa frazione è il 09.01.13*. Va raccolta in taniche chiuse ed etichettate, annotata sul registro e avviata a impianto autorizzato; con un software per RENTRI le movimentazioni periodiche si registrano senza ricostruzioni a posteriori.
Studi radiologici, ambulatori veterinari e reparti che non hanno completato il passaggio al digitale usano sviluppatrici automatiche per pellicole radiografiche. Il fissatore assorbe l'argento rimosso dalle lastre e viene sostituito a intervalli regolari. Per ridurre i costi di smaltimento e valorizzare il metallo, diverse strutture montano un recuperatore a sostituzione metallica o elettrolitico direttamente sullo scarico della macchina.
Il liquido acquoso che attraversa il recuperatore e ne esce impoverito di argento, ma non pulito, rientra nel 09.01.13*. La struttura resta il produttore del rifiuto e ne cura la tracciabilità, distinguendo questo flusso dagli altri rifiuti dell'attività; la gestione rifiuti con RENTRI richiede registrazioni coerenti tra deposito e formulario.
Le tipografie che utilizzano ancora la prestampa con pellicole fotomeccaniche o lastre fotosensibili gestiscono processi di sviluppo e fissaggio simili a quelli fotografici. Le unità di sviluppo per film e lastre generano bagni di fissaggio esausti con concentrazioni di argento tali da giustificare un recupero interno, spesso tramite cartucce a scambio collegate agli scarichi.
L'acqua di processo che residua dopo il passaggio nel recuperatore costituisce il 09.01.13*, da tenere separata dagli inchiostri, dai solventi e dagli sviluppatori esausti che seguono altri codici del capitolo 09. Con volumi discontinui, legati alle commesse, un gestionale RENTRI consente di tenere sotto controllo tempi e quantitativi del deposito temporaneo e di predisporre i formulari quando si programma il ritiro.