Cosa rientra nel codice EER 09.01.05*, perché le soluzioni di lavaggio e di arresto-fissaggio sono rifiuti pericolosi e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
soluzioni di lavaggio e soluzioni di arresto-fissaggio
Il codice EER 09.01.05* identifica le soluzioni di lavaggio e le soluzioni di arresto-fissaggio dell’industria fotografica. L’arresto interrompe lo sviluppo con un bagno acido, mentre il bagno di arresto-fissaggio unisce la funzione di arresto e di fissaggio; i lavaggi eliminano i residui di prodotti chimici dalle pellicole e dalle carte.
In pratica vi rientrano i bagni di arresto acido, i bagni combinati arresto-fissaggio, le acque di lavaggio con residui di tiosolfato e di argento in tracce e i liquidi di candeggio e imbibizione dei processi a colori. Hanno contenuti variabili di acidi, argento e sali. Il bagno di arresto serve a fermare lo sviluppo con un acido debole, e il suo pH si abbassa a ogni ciclo di lavoro.
Si distingue dalle soluzioni di fissaggio della voce 09.01.04* e dalle soluzioni di sviluppo delle voci 09.01.01* e seguenti; la scelta del codice dipende dal tipo di bagno.
L’asterisco segnala la pericolosità: le soluzioni vanno raccolte in contenitori chiusi, mai scaricate in fognatura, e conferite a ditte autorizzate. Per un laboratorio a colori o per un centro radiologico, un gestionale RENTRI che registri i bagni ritirati per tipologia, con volume e destinatario, aiuta a usare il codice giusto per ogni contenitore.
I processi a colori prevedono più bagni, tra cui arresto, candeggio, fissaggio e lavaggio finale. Le soluzioni esauste hanno composizioni diverse e vanno gestite con il codice appropriato.
I bagni si raccolgono separatamente per tipologia e si fanno ritirare da ditte autorizzate; la rigenerazione dei bagni, se prevista, prolunga la durata ed evita sprechi.
Con un software per RENTRI il laboratorio a colori registra i bagni ritirati distinguendo arresto, candeggio e lavaggio, con data e volume, e conserva le schede dei chimici usati.
Gli apparecchi di sviluppo per radiografie tradizionali producono bagni di lavaggio e di fissaggio, con argento in tracce. Anche i lavaggi sono da raccogliere, se non collegati a un recuperatore.
I liquidi si raccolgono in taniche e si fanno ritirare da ditte autorizzate secondo le scadenze del contratto di servizio. Il contenuto di argento e di acidi cambia da un bagno all’altro, per questo conviene indicare sempre sul contenitore il tipo di bagno.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al centro radiologico di collegare i bagni sostituiti alla macchina di sviluppo e di tenere traccia delle cadenze di ritiro.
Le scuole e le stamperie d’arte che lavorano in analogico usano bagni di arresto e di lavaggio in quantità ridotte, ma da trattare come rifiuto pericoloso.
I liquidi si raccolgono in taniche etichettate e si consegnano a ditte autorizzate o ai centri di raccolta, in base al tipo di produttore. Una gestione ordinata delle taniche evita errori di codifica e semplifica l’intervento delle ditte di ritiro.
Un gestionale RENTRI aiuta la scuola di fotografia a registrare pochi ritiri periodici, e a mostrare in caso di controllo che le taniche sono state consegnate a ditte autorizzate.