Cosa rientra nel codice EER 09.01.02*, perché le soluzioni di sviluppo per lastre offset a base acquosa sono rifiuti pericolosi e quali attività le producono, dalle tipografie alla prestampa. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
soluzioni di sviluppo per lastre offset a base acquosa
Il codice EER 09.01.02* identifica le soluzioni di sviluppo per lastre offset a base acquosa. Sono i bagni alcalini usati nelle macchine sviluppatrici di lastre da stampa, per rimuovere lo strato fotosensibile non esposto e far comparire l’immagine che sarà inchiostrata.
In pratica vi rientrano i bagni di sviluppo esausti delle processatrici di lastre offset, i liquidi di rigenerazione e le soluzioni di lavaggio concentrate. Hanno pH alcalino, contengono silicati o altre sostanze tamponanti e residui dello strato fotosensibile, e sono irritanti e corrosivi. Il bagno di sviluppo delle lastre offset è alcalino e si carica di polimero disciolto, e perde efficacia dopo un numero di metri quadrati sviluppati.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del capitolo 09 dell’industria fotografica, a ricordare l’origine fotochimica della lastra. Si distingue dalle soluzioni di sviluppo fotografico della voce 09.01.01* e da quelle a base di solventi della voce 09.01.03*. I bagni alcalini non vanno mai mescolati con acidi o con fissaggi, perché la miscela può reagire e produrre calore o sostanze irritanti.
L’asterisco segnala la pericolosità: le soluzioni vanno raccolte in contenitori resistenti agli alcali, mai scaricate in fognatura, e conferite a ditte autorizzate. Per una tipografia, un centro di prestampa o un produttore di lastre, un gestionale RENTRI che registri i bagni ritirati, con volume e destinatario, aiuta a collegarli ai metri quadrati di lastre sviluppate.
Le tipografie che producono le proprie lastre con processatrici tradizionali devono sostituire periodicamente il bagno di sviluppo. Il liquido esausto è alcalino, carico di residui di fotopolimero ed è un rifiuto pericoloso.
I bagni si raccolgono in taniche dedicate, etichettate e chiuse, e si fanno ritirare da ditte autorizzate; i sistemi di rigenerazione e i prodotti a bassa alcalinità allungano la vita del bagno.
Con un software per RENTRI la tipografia registra i bagni di sviluppo ritirati con data e volume, e annota le sostituzioni della processatrice insieme ai documenti della ditta.
I centri di prestampa e le grandi aziende grafiche con più processatrici producono volumi più consistenti di bagni di sviluppo, che richiedono cisterne e ritiri programmati.
I bagni si raccolgono in serbatoi collegati alle macchine, e quando raggiungono il livello previsto si inviano a trattamento chimico-fisico presso impianti autorizzati. Un regolare controllo del pH del bagno aiuta a sfruttarlo per tutta la sua durata e riduce il numero di sostituzioni.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al centro di prestampa con più processatrici di tenere un unico registro dei ritiri, collegati alle macchine e ai livelli dei serbatoi.
Chi produce lastre litografiche controlla la qualità dei lotti con prove di sviluppo, generando bagni esausti di test. Anche in laboratorio i liquidi vanno gestiti come rifiuto pericoloso.
I bagni di prova si raccolgono in contenitori dedicati e si consegnano a ditte autorizzate, insieme agli altri liquidi chimici del laboratorio. Le analisi del liquido, se richieste dall’impianto di destinazione, vanno conservate insieme alla documentazione di ritiro.
Un gestionale RENTRI aiuta il produttore di lastre litografiche a registrare i bagni di prova per lotto controllato, e a conservare il documento di ritiro insieme agli altri liquidi chimici.