08.01.20 · 2026-09-28 · 16:41:58
Il codice EER 08.01.20 copre le acque di lavaggio e di processo cariche di pitture e vernici prive di sostanze pericolose. Chi lo produce, come si distingue dal 08 01 19* e cosa serve per la gestione rifiuti con RENTRI.
sospensioni acquose contenenti pitture e vernici, diverse da quelle di cui alla voce 08 01 19
Il codice EER 08.01.20 identifica le sospensioni acquose contenenti pitture e vernici che non presentano caratteristiche di pericolo. Si tratta di acque di processo in cui restano dispersi pigmenti, leganti, cariche e residui di prodotto verniciante: acque di lavaggio di attrezzi e impianti, acque delle cabine di verniciatura a velo d'acqua, fondi di vasche in cui sono stati sciacquati contenitori, rulli o pistole.
La voce sta nel capitolo 08 perché il rifiuto nasce dal ciclo di vita dei rivestimenti, dalla produzione e formulazione fino all'uso e alla rimozione. Il sottogruppo 08 01 raccoglie in particolare pitture e vernici, tenendole separate da adesivi, sigillanti e inchiostri, che hanno sottogruppi propri.
Il punto critico è il rapporto con la voce speculare 08 01 19*, riservata alle sospensioni acquose contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose. Il 08.01.20 è la voce non pericolosa della coppia e va attribuito solo dopo aver verificato che la sospensione non contenga sostanze pericolose oltre le soglie di rilevanza. In pratica la scelta dipende dalle schede di sicurezza dei prodotti impiegati e, quando la composizione non è nota o cambia spesso, da un'analisi del rifiuto.
La classificazione non pericolosa semplifica alcuni passaggi operativi, ma il rifiuto resta tracciato: registro di carico e scarico, formulario e, per i soggetti tenuti, il RENTRI. Un gestionale RENTRI aiuta a mantenere coerenza tra codice attribuito, descrizione, stato fisico e quantità movimentate, riducendo gli errori nei casi in cui lo stesso reparto genera sia il 08.01.20 sia il 08 01 19*.
Le cabine di verniciatura a velo d'acqua catturano l'overspray facendolo passare attraverso una cortina o una vasca. L'acqua si carica progressivamente di particelle di pittura e va sostituita o spurgata a intervalli regolari. Quando i prodotti applicati sono a base acqua e privi di componenti pericolosi, l'acqua esausta della vasca rientra nel codice EER 08.01.20.
La stessa carrozzeria produce spesso anche il 08 01 19*, perché in cabina passano fondi e trasparenti a solvente. Tenere distinti i due flussi, con contenitori e registrazioni separate, è la parte che dà più problemi. Un software per RENTRI con anagrafiche già impostate per reparto riduce il rischio di confondere le due voci.
A fine giornata rulli, pennelli, secchi e pompe airless vengono lavati con acqua. Con le idropitture e gli smalti all'acqua il risultato è un liquido torbido, con carica di pigmento e legante in sospensione, che non può finire in fognatura o nel terreno del cantiere. Raccolto in taniche o fusti, è un rifiuto codificato 08.01.20.
I volumi per singolo cantiere sono piccoli ma continui, e l'impresa lavora su più siti in parallelo. La difficoltà sta nel ricondurre ogni carico al luogo di produzione corretto e nel non perdere i movimenti. La gestione rifiuti con RENTRI, se l'impresa rientra tra i soggetti obbligati, richiede registrazioni puntuali che un gestionale semplifica rispetto ai fogli sparsi in furgone.
In uno stabilimento che formula pitture murali, smalti e fondi all'acqua, il cambio lotto comporta il lavaggio di dissolutori, mulini, serbatoi di stoccaggio e linee di confezionamento. Le acque di risciacquo contengono resine acriliche o viniliche, pigmenti, cariche minerali e additivi in quantità variabili. Quando la formulazione non include sostanze pericolose, queste acque si classificano come 08.01.20.
Il produttore ha di solito volumi rilevanti e un controllo qualità che conosce le ricette nel dettaglio, quindi l'attribuzione del codice può basarsi sulla composizione documentata. Il rifiuto va comunque separato dalle acque provenienti da linee che trattano prodotti a solvente. Con decine di movimenti al mese, un gestionale RENTRI collegato al registro di carico e scarico evita disallineamenti tra magazzino rifiuti e dichiarazioni.