Cosa rientra nel codice EER 08.01.13*, perché i fanghi prodotti da pitture e vernici con solventi o sostanze pericolose sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
fanghi prodotti da pitture e vernici, contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose
Il codice EER 08.01.13* identifica i fanghi prodotti da pitture e vernici che contengono solventi organici o altre sostanze pericolose. Sono materiali pastosi o semisolidi, ottenuti dalla decantazione delle vernici, dal fondo dei serbatoi e dei contenitori o dalla separazione dell’overspray.
In pratica vi rientrano il residuo denso sul fondo dei serbatoi di vernice, i fanghi di verniciatura raccolti nelle cabine con depuratori ad acqua e coagulati, le morchie dei contenitori di miscelazione e le vernici ormai addensate. Contengono ancora solventi e pigmenti che li rendono infiammabili e pericolosi. Un fango di vernice a solvente indurisce lentamente e conserva solventi residui, per cui il contenitore va chiuso subito dopo il riempimento.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 08.01, dedicato ai rifiuti di pitture e vernici. Ha come voce gemella non pericolosa la 08.01.14. Va distinta dalle vernici liquide di scarto della voce 08.01.11* e dai fanghi acquosi delle voci 08.01.15* e 08.01.16.
L’asterisco segnala la pericolosità: i fanghi vanno raccolti in contenitori chiusi e idonei, lontano da fonti di calore, e conferiti a impianti autorizzati al recupero o alla termodistruzione. Per un’industria di verniciatura, un produttore di vernici o una carrozzeria, un gestionale RENTRI che registri i fanghi in uscita, con peso e destinatario, aiuta a collegarli alla cabina o al serbatoio da cui provengono.
Le cabine di verniciatura a velo d’acqua catturano l’overspray con acqua e agenti coagulanti, producendo fanghi di vernice che si accumulano nelle vasche. Se la vernice contiene solventi o pigmenti pericolosi, il fango è pericoloso.
I fanghi vengono estratti dalle vasche, disidratati e raccolti in contenitori chiusi; quindi sono inviati a termodistruzione o a recupero presso impianti autorizzati, in base alle caratteristiche.
Con un software per RENTRI l’industria di verniciatura registra le estrazioni dalle vasche a velo d’acqua per periodo, con peso e destinatario, e conserva le schede delle vernici impiegate.
Il fondo dei serbatoi di stoccaggio e di miscelazione accumula residui densi di pigmenti, resine e solventi. Alla pulizia periodica si ottengono fanghi pastosi che non possono essere riutilizzati.
I fanghi sono raccolti in fusti o contenitori idonei, caratterizzati e consegnati a ditte autorizzate; il recupero del solvente per distillazione riduce la quantità di residuo da smaltire.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al produttore di vernici e smalti di collegare i fanghi di fondo serbatoio ai lotti prodotti, e di documentare la quota di solvente recuperata per distillazione.
Le carrozzerie accumulano vernice addensata sul fondo dei barattoli e nelle vaschette di lavaggio delle pistole. Il materiale è un rifiuto pericoloso, anche in quantità modeste.
I fondi si raccolgono in contenitori dedicati con coperchio e vengono ritirati da ditte autorizzate insieme ai solventi esausti, nel rispetto dei codici corretti. La frequenza di svuotamento delle vasche e dei contenitori dipende dai volumi lavorati e va programmata per evitare accumuli.
Un gestionale RENTRI aiuta la carrozzeria a registrare i fondi dei barattoli e le morchie delle vaschette, con la data di ritiro e la ditta incaricata, insieme ai solventi esausti.