Cosa rientra nel codice EER 08.01.15*, perché i fanghi acquosi contenenti pitture e vernici con solventi o sostanze pericolose sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
fanghi acquosi contenenti pitture e vernici, contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose
Il codice EER 08.01.15* identifica i fanghi acquosi che contengono pitture e vernici con solventi organici o altre sostanze pericolose. Sono miscele di acqua e vernice, spesso risultato dell’abbattimento dell’overspray in cabine a umido, in cui il liquido è stato trattato e il vernice coagulata si è separata.
In pratica vi rientrano i fanghi coagulati delle vasche delle cabine di verniciatura a velo d’acqua, i fanghi di trattamento delle acque di lavaggio di impianti di verniciatura, i residui di decantazione che contengono pigmenti, resine e solventi. La pericolosità dipende dalla composizione della vernice di partenza. I fanghi di verniciatura derivano dall’acqua che cattura la nebbia di vernice, e contengono pigmenti, leganti e solventi residui.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 08.01. Ha come voce gemella non pericolosa la 08.01.16. Si distingue dai fanghi di vernice non acquosi della voce 08.01.13* e dalle sospensioni acquose delle voci 08.01.19* e 08.01.20, più liquide e meno concentrate.
L’asterisco segnala la pericolosità: i fanghi vanno disidratati quando possibile, raccolti in contenitori chiusi e conferiti a impianti autorizzati. Per un’azienda di verniciatura industriale, un gestionale RENTRI che registri le uscite di fango per cabina e per periodo, con la scheda delle vernici, aiuta a seguire un flusso regolare.
Le cabine con depuratore ad acqua catturano la vernice nebulizzata e producono fanghi coagulati nelle vasche. Se si lavora con vernici a solvente, il fango contiene residui di solvente e pigmenti che lo rendono pericoloso.
I fanghi sono estratti con regolarità, disidratati in filtropressa o con sacchi filtranti e inviati a termodistruzione o a recupero presso impianti autorizzati.
Con un software per RENTRI l’azienda registra le uscite di fango per cabina e per periodo, e conserva le schede delle vernici applicate.
Le falegnamerie industriali e i produttori di mobili che verniciano con cabine a velo d’acqua hanno fanghi di verniciatura che contengono lacche, fondi e solventi, e per questo risultano pericolosi.
I fanghi vengono raccolti, ispessiti e consegnati a ditte autorizzate; la scelta di prodotti vernicianti con meno solventi può, nel tempo, cambiare la classificazione.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al produttore di mobili di collegare ogni ritiro alla linea di verniciatura e alle vernici usate.
Alcuni impianti trattano le acque di lavaggio delle cabine e dei reparti di verniciatura con flocculanti, separando un fango denso. Il fango concentra i residui di vernice e di solventi.
I fanghi vengono caratterizzati con regolarità e inviati a smaltimento presso impianti autorizzati, in base ai risultati delle analisi. Il fango pericoloso non si mescola a quello non pericoloso, per non estendere la classificazione. Il deposito è coperto e identificato.
Un software per RENTRI aiuta l’impianto di trattamento a registrare ogni lotto con il produttore e l’analisi.