08.01.19* · 2026-09-28 · 16:40:35
Il codice EER 08.01.19* raccoglie le acque di processo cariche di pitture e vernici con solventi organici o altre sostanze pericolose. Chi lo produce, come si distingue dal 08.01.20 e come tenerlo sotto controllo nella gestione rifiuti con RENTRI.
sospensioni acquose contenenti pitture e vernici, contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose
Il codice 08.01.19* identifica le sospensioni acquose in cui sono dispersi residui di pitture e vernici e nelle quali sono presenti solventi organici o altre sostanze pericolose. In pratica si tratta di acque di processo cariche di pigmenti, resine e leganti: acque di lavaggio di impianti e attrezzature, acque delle cabine di verniciatura a velo d'acqua, residui dei sistemi di abbattimento a umido dell'overspray.
La collocazione nel capitolo 08 dipende dall'origine, cioè rifiuti generati dalla produzione, formulazione, fornitura e uso di rivestimenti. Il sottogruppo 08.01 restringe il campo alle pitture e vernici, comprese le fasi di rimozione. Il codice ha una voce specchio nel 08.01.20, riservato alle sospensioni acquose diverse da quelle indicate al 08.01.19*: l'attribuzione dipende quindi dalla caratterizzazione del rifiuto e non dalla sola provenienza.
L'asterisco segnala la pericolosità. Il produttore deve poter dimostrare, con le schede di sicurezza dei prodotti impiegati ed eventuali analisi, quale delle due voci sia quella corretta. La pericolosità si riflette anche sulla tracciabilità: il rifiuto va seguito con registro e formulario e, per i soggetti tenuti, con la gestione rifiuti con RENTRI. Un gestionale RENTRI aiuta a tenere allineati codice, caratteristiche di pericolo e movimentazioni, evitando incoerenze tra i documenti.
Le carrozzerie che utilizzano cabine di verniciatura con abbattimento a velo d'acqua producono con regolarità questo codice. L'overspray, cioè la parte di vernice che non si deposita sul pezzo, viene catturata dall'acqua in ricircolo nella vasca sotto la griglia. Con il tempo l'acqua si carica di pigmenti, resine e tracce dei solventi presenti nelle basi e nei trasparenti.
Quando la vasca viene svuotata per la pulizia o il ricambio, il liquido è una sospensione acquosa contenente vernici e solventi organici. Anche i coagulanti aggiunti per far flottare i residui finiscono nel rifiuto. La classificazione come 08.01.19* deriva dalle schede di sicurezza dei prodotti impiegati. In un software per RENTRI conviene registrare la vasca come punto di produzione ricorrente, così da avere movimentazioni periodiche coerenti con i quantitativi stimati.
Un'azienda che formula pitture, smalti e vernici lava con frequenza dissolutori, mescolatori, tramogge e linee di riempimento tra un lotto e l'altro. Quando il lavaggio avviene con acqua, come per i prodotti all'acqua o nelle fasi di pre-risciacquo, si ottiene una sospensione acquosa ricca di pigmenti, leganti e additivi.
Il rifiuto rientra nel 08.01.19* quando nella formulazione compaiono cosolventi organici, biocidi, ammine o altri componenti classificati pericolosi in concentrazioni rilevanti. Il reparto qualità e il responsabile ambientale devono confrontare la ricetta del lotto con la caratterizzazione del rifiuto, perché la stessa vasca di lavaggio può generare 08.01.19* o 08.01.20 a seconda dei cicli. Un gestionale RENTRI con anagrafica rifiuti ben impostata evita di dover ricostruire a posteriori quale codice sia stato usato per ciascun conferimento.
Le aziende di verniciatura industriale a liquido, tipiche dei distretti della meccanica e dell'arredo metallico, lavorano su cicli di primer e finitura applicati a spruzzo in cabine con abbattimento a umido. L'acqua del sistema di lavaggio dell'aria trattiene i residui di vernice e i solventi aerodispersi, formando fanghi e sospensioni che vanno scaricati periodicamente.
A questi si aggiungono le acque di lavaggio delle pistole, dei circuiti di alimentazione e dei serbatoi quando si cambia colore. Se i prodotti applicati contengono solventi organici o pigmenti classificati pericolosi, il rifiuto ricade nel 08.01.19*. La produzione è continua e i volumi possono essere significativi, quindi la gestione rifiuti con RENTRI richiede una programmazione dei ritiri e una verifica costante della corrispondenza tra codice, analisi e annotazioni sul registro.