Codice EER 07.07.11*: fanghi pericolosi e gestione RENTRI

07.07.11* · 2026-09-28 · 16:26:55

Codice EER 07.07.11* fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti, contenenti sostanze pericolose

Fanghi di depurazione pericolosi della chimica fine e gestione con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 07.07.11*, perché i fanghi del trattamento in loco degli effluenti della chimica fine con sostanze pericolose sono rifiuti pericolosi. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti, contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice EER 07.07.11* identifica i fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti della produzione di prodotti della chimica fine e di prodotti chimici non specificati altrimenti, quando contengono sostanze pericolose. Sono i fanghi dell’impianto di depurazione interno allo stabilimento, che tratta acque di processo cariche di composti organici.

In pratica vi rientrano i fanghi chimico-fisici e biologici dell’impianto di depurazione aziendale, i fanghi di flottazione, i residui di sedimentazione e le morchie delle vasche, quando le analisi indicano la presenza di sostanze pericolose in concentrazioni sopra soglia.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 07.07. Ha come voce gemella non pericolosa la 07.07.12: la scelta tra le due dipende dalla caratterizzazione analitica del fango, da ripetere con regolarità e a ogni modifica significativa del ciclo.

L’asterisco segnala un rifiuto pericoloso: il fango si raccoglie in contenitori coperti e identificati e si consegna a trasportatori e impianti autorizzati. Per un’azienda di chimica fine, un software per RENTRI che affianchi ogni uscita alle analisi sui composti organici e sui metalli del periodo tiene ordinata la classificazione.

Stabilimento di chimica fine con depuratore interno

Se le acque contengono composti organici pericolosi, questi si concentrano nel fango e ne determinano la pericolosità. I composti organici di sintesi sono la fonte principale di pericolosità.

Il fango si disidrata in filtropressa e si accumula in cassoni chiusi, in un’area dotata di cordolo e di pozzetto di raccolta; il responsabile verifica la tenuta dei contenitori prima di ogni ritiro.

Con un gestionale RENTRI lo stabilimento lega le uscite di fango pericoloso alle campagne di produzione, e può analizzare i picchi di quantità.

Polo chimico con impianto di depurazione

I poli chimici con impianti di trattamento delle acque di processo producono fanghi con composti organici di sintesi. La classificazione dipende da analisi periodiche. Il gestore del polo definisce limiti per gli scarichi delle aziende collegate.

Nel polo chimico, il depuratore consortile riceve acque di più aziende, e un solo scarico anomalo può portare nel fango composti non previsti; per questo il gestore ha un regolamento d’utenza con limiti e controlli.

La gestione rifiuti con RENTRI offre al consorzio un registro unico di analisi, codici e destinazioni dei fanghi.

Azienda di sintesi per conto terzi con effluenti variabili

Le aziende che lavorano più prodotti hanno effluenti variabili nel tempo e fanghi la cui composizione può cambiare a seconda delle campagne. Ogni commessa ha materie prime e trattamenti propri.

Poiché le miscele cambiano a ogni ordine, il responsabile ambientale tiene un registro dei prodotti lavorati nei periodi di formazione del fango, e lo usa per spiegare i risultati delle analisi.

Un software per RENTRI permette di collegare le uscite di fango alle commesse e di ripartire i costi tra i clienti.

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