Cosa rientra nel codice EER 07.07.01*, cosa sono le soluzioni acquose di lavaggio e le acque madri della chimica fine e dei prodotti chimici non specificati altrimenti e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
soluzioni acquose di lavaggio e acque madri
Il codice EER 07.07.01* identifica le soluzioni acquose di lavaggio e le acque madri della produzione, formulazione, fornitura e uso di prodotti della chimica fine e di prodotti chimici non specificati altrimenti. Sono liquidi a base d’acqua che hanno lavato reattori e linee, oppure che restano dopo la cristallizzazione e la separazione di un composto.
In pratica vi rientrano le acque di lavaggio dei reparti di sintesi multiuso, le acque madri di cristallizzazione, i risciacqui degli apparecchi tra una campagna e l’altra e le fasi acquose di estrazione di reagenti, aromi e intermedi. Contengono tracce di prodotti, solventi e sottoprodotti che le rendono rifiuti pericolosi. La chimica fine lavora per lotti piccoli e molto diversi tra loro, e questo rende le acque di lavaggio estremamente variabili da una campagna all’altra.
Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 07.07, dedicato alla chimica fine e ai prodotti chimici non specificati altrimenti, nel capitolo 07 dei processi chimici organici. Il sottocapitolo raccoglie le produzioni che non rientrano nei settori specifici dei sottocapitoli precedenti.
L’asterisco segnala la pericolosità: le acque vanno raccolte e identificate per reparto, senza miscelare famiglie di prodotto diverse, e conferite a impianti chimico-fisici o di termodistruzione autorizzati. Per un’azienda di chimica fine, un gestionale RENTRI che registri ogni ritiro, con volume e destinatario, aiuta a collegarlo alla campagna di sintesi.
Gli impianti multiuso della chimica fine producono lotti diversi in sequenza e lavano a fondo gli apparecchi a ogni cambio. Le acque di lavaggio e le acque madri portano con sé tracce dei prodotti lavorati e dei loro intermedi.
Le acque vengono raccolte in serbatoi, caratterizzate e inviate a trattamento chimico-fisico o termodistruzione presso impianti autorizzati; la separazione per campagna evita miscele imprevedibili.
Con un software per RENTRI l’azienda di chimica fine registra le acque di lavaggio per reparto e per cambio di lotto, con volume e destinatario, e conserva le caratterizzazioni di ogni serbatoio.
La produzione di aromi, fragranze e additivi per l’industria prevede sintesi, estrazioni e lavaggi in acqua. Le acque madri e di risciacquo trascinano composti organici attivi e non possono essere scaricate senza trattamento.
Le acque di lavaggio si raccolgono in cisterne dedicate, si lasciano decantare per separare i solidi e si consegnano a ditte autorizzate; i protocolli di pulizia riducono i volumi da smaltire.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al produttore di aromi e fragranze di collegare le acque madri alle sintesi eseguite, e di vedere come i volumi variano da una produzione all’altra.
Chi produce reagenti per laboratorio e prodotti chimici di alta purezza lava frequentemente reattori e linee di confezionamento. Le acque di lavaggio contengono residui di molti prodotti diversi.
Le acque sono raccolte e identificate in funzione del reparto, poi conferite a impianti autorizzati; la separazione per famiglia di prodotto evita reazioni indesiderate.
Un gestionale RENTRI aiuta il produttore di reagenti ad associare ogni ritiro di acque alla famiglia di prodotti lavata, e a conservare i documenti del reparto di provenienza.