Cosa rientra nel codice EER 07.07.07*, cosa sono i fondi e i residui di reazione alogenati della chimica fine e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
fondi e residui di reazione, alogenati
Il codice EER 07.07.07* identifica i fondi e i residui di reazione alogenati della produzione di prodotti della chimica fine e di prodotti chimici non specificati altrimenti. La chimica fine alogena molte molecole di base, e ogni passaggio lascia sottoprodotti che non hanno valore commerciale.
In pratica vi rientrano i fondi di distillazione di intermedi alogenati, i residui di reazione di alogenazione e di condensazione, i sottoprodotti catramosi non recuperabili e i lotti di prodotto fuori specifica che contengono alogeni. I fondi sono densi, a volte catramosi, e tra i rifiuti più impegnativi del capitolo per la presenza di alogeni.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 07.07. Si distingue dalla voce 07.07.08*, che riguarda gli altri fondi e residui non alogenati: la presenza di alogeni condiziona la scelta dell’impianto, che deve trattare i gas acidi prodotti dalla combustione.
Il rifiuto è pericoloso: i fondi alogenati si raccolgono in fusti compatibili, etichettati, in aree con bacino di contenimento, separati da quelli non alogenati, e si consegnano a impianti dotati di abbattimento dei gas acidi. Per un’azienda di chimica fine, un gestionale RENTRI che separi le voci 07.07.07* e 07.07.08* riduce gli errori di codice.
Molti intermedi della chimica fine si ottengono per alogenazione di molecole organiche. Dopo la separazione del prodotto restano nei reattori residui di reazione e fondi di distillazione ricchi di composti alogenati. Il reparto lavora a campagne e ogni cambio di prodotto richiede la svuotatura dei fondi accumulati nei reattori e nelle colonne.
I fondi si raccolgono in fusti compatibili con i solventi clorurati, in area ventilata, e si identificano con il prodotto e la campagna da cui provengono.
Con un software per RENTRI l’azienda registra ogni uscita di fondo alogenato con il lotto di produzione e conserva le analisi collegate.
La sintesi di reagenti e di additivi come i ritardanti di fiamma bromurati lascia residui di reazione e fondi di colonna ricchi di composti alogenati, sottoprodotti che non hanno uno sbocco commerciale. I ritardanti di fiamma bromurati si producono in impianti dedicati, con attenzione alle emissioni e alle acque di lavaggio.
I residui di reazione e i fondi di colonna sono densi e a volte solidi, e richiedono contenitori robusti e metodi di scarico che non espongano gli operatori.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al produttore di ripartire i costi di smaltimento tra le linee di prodotto e di confrontare gli anni.
Un’impresa che pulisce reattori e colonne rimuove depositi catramosi e incrostazioni contenenti alogenati. I depositi catramosi sono densi e aderenti, e richiedono idropulizia ad alta pressione e lavaggi con solventi.
L’impresa registra per ogni intervento il reattore trattato, i solventi di lavaggio e i rifiuti prodotti, e li consegna a impianti adatti ai composti alogenati.
Un gestionale RENTRI consente all’impresa di tenere separati i rifiuti di ciascun cliente e di fornire un riepilogo a fine intervento.