EER 07.07.03* solventi alogenati: guida e RENTRI

07.07.03* · 2026-09-28 · 16:18:49

Codice EER 07.07.03*

solventi organici alogenati, soluzioni di lavaggio e acque madri nella gestione rifiuti con RENTRI

Il 07.07.03* raccoglie i solventi clorurati esausti, i lavaggi e le acque madri della chimica fine. Cosa contiene, chi lo produce e come tenerlo distinto dal 07.07.04* nel gestionale RENTRI.

Descrizione ufficiale

solventi organici alogenati, soluzioni di lavaggio e acque madri

Inquadramento

Il codice EER 07.07.03* identifica i solventi organici alogenati esausti, insieme alle soluzioni di lavaggio e alle acque madri che restano dopo una cristallizzazione o una filtrazione. Alogenato significa che la molecola contiene cloro, bromo o fluoro: diclorometano, cloroformio, tetracloroetilene e 1,2-dicloroetano sono i casi più frequenti. Le acque madri sono la fase liquida residua da cui è stato separato il prodotto, spesso ancora carica di reagenti, sottoprodotti e solvente.

Il codice sta nel capitolo 07, rifiuti dei processi chimici organici, e nel sottogruppo 07.07, dedicato alla chimica fine e ai prodotti chimici non specificati altrimenti. È quindi il codice residuale del capitolo: si usa quando il processo non rientra nella chimica di base (07.01), nelle materie plastiche (07.02), nei coloranti (07.03), nei fitofarmaci (07.04), nei farmaci (07.05) o nei prodotti per la cura della persona (07.06). La distinzione tra alogenato e non alogenato è la chiave interna: il gemello non alogenato è il 07.07.04*.

L'asterisco segna la pericolosità assoluta. Il rifiuto è pericoloso per definizione, senza bisogno di analisi per la classificazione, e questo pesa sulla tracciabilità: registro cronologico e formulari vanno tenuti con il codice corretto e, per chi rientra negli obblighi, in ambiente RENTRI. Un software per RENTRI aiuta a non confondere il 07.07.03* con il 07.07.04*, errore frequente quando lo stesso reparto scarica solventi di entrambe le famiglie.

Impianto di sintesi per la chimica fine

Un impianto che produce intermedi e molecole su commessa lavora in batch, con reattori da poche centinaia a qualche migliaio di litri. Il diclorometano serve come mezzo di reazione o per le estrazioni liquido-liquido, il cloroformio compare ancora in alcune sintesi storiche. A fine lotto il reattore viene lavato con solvente pulito, e quella soluzione di lavaggio finisce nello stesso serbatoio degli scarichi di processo.

Dalle cristallizzazioni restano le acque madri, qui spesso miscele di solvente clorurato e acqua con prodotto residuo. Tutto questo va al 07.07.03*. La gestione rifiuti con RENTRI richiede di registrare ogni carico con peso e stato fisico coerenti con il deposito, un punto su cui il gestionale RENTRI deve dialogare con la bilancia di stabilimento.

Laboratorio di ricerca e controllo qualità

Un laboratorio chimico che sviluppa metodi o esegue controlli per conto terzi produce quantità piccole ma costanti di solventi clorurati esausti. Le estrazioni in imbuto separatore, le colonne cromatografiche eluite con diclorometano e i lavaggi di vetreria con cloroformio riempiono una tanica dedicata ai clorurati, separata da quella degli acetati e degli alcoli. Le acque madri qui sono quelle delle ricristallizzazioni su scala di grammi.

Il volume annuo può restare sotto la tonnellata, ma il codice è comunque 07.07.03* e la pericolosità non cambia con la quantità. In laboratorio l'errore tipico è la tanica mista: un software per RENTRI con codici precaricati per postazione aiuta a tenere la separazione già al momento del conferimento interno.

Formulatore di reagenti e prodotti chimici speciali

Chi formula reagenti analitici, additivi tecnici o miscele su specifica del cliente non sintetizza molecole nuove: miscela, diluisce, filtra e confeziona. I solventi alogenati entrano come componenti delle formulazioni o come mezzo di pulizia delle linee tra un lotto e l'altro. I cambi prodotto generano le soluzioni di lavaggio, cioè solvente clorurato che ha spinto fuori da tubazioni, pompe e serbatoi di miscelazione i residui del lotto precedente.

Anche i fondi di serbatoio a base di solvente alogenato rientrano nel 07.07.03*, purché provengano da questa filiera. Conviene documentare la provenienza per reparto, e un gestionale RENTRI che collega il carico al lotto di produzione semplifica la ricostruzione in caso di controllo.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti