Cosa rientra nel codice EER 07.06.07*, cosa sono i fondi e i residui di reazione alogenati della produzione di detergenti, lubrificanti e cosmetici e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
fondi e residui di reazione, alogenati
Il codice EER 07.06.07* identifica i fondi e i residui di reazione alogenati della produzione di grassi, lubrificanti, saponi, detergenti, disinfettanti e cosmetici. I derivati clorurati del fenolo e gli additivi di estrema pressione sono prodotti specialistici.
In pratica vi rientrano i fondi di distillazione di intermedi alogenati, i residui di reazione di clorurazione e di fluorurazione, i sottoprodotti catramosi non recuperabili e i lotti di additivi alogenati fuori specifica. I fondi sono densi, a volte catramosi.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 07.06. Si distingue dalla voce 07.06.08*, che riguarda gli altri fondi e residui non alogenati: la presenza di alogeni condiziona la scelta dell’impianto, che deve trattare i gas acidi prodotti dalla combustione.
Il rifiuto è pericoloso: i fondi alogenati si raccolgono in fusti compatibili, etichettati, in aree con bacino di contenimento, separati da quelli non alogenati. Per i produttori di additivi e disinfettanti, un gestionale RENTRI che tenga distinte le voci 07.06.07* e 07.06.08* evita errori di codice e collega ogni fondo al lotto.
Gli additivi per lubrificanti di estrema pressione contengono spesso cloro. La loro sintesi lascia nei reattori residui di reazione e fondi di distillazione ricchi di composti clorurati. Gli additivi clorurati migliorano la resistenza dei lubrificanti sotto carichi elevati, ma comportano residui da trattare con cautela.
I fondi si raccolgono a fine lotto e si trasferiscono in fusti compatibili con i composti clorurati; il reparto ha ventilazione e doccia di emergenza.
Con un software per RENTRI il produttore registra ogni uscita di fondo con il lotto di additivo.
La sintesi di alcuni disinfettanti e conservanti cosmetici, come i derivati clorurati del fenolo, lascia residui di reazione e fondi di colonna ricchi di composti alogenati, sottoprodotti che non hanno uno sbocco commerciale. I disinfettanti con derivati clorurati richiedono cautele, e i residui si trattano in impianti attrezzati.
I disinfettanti e i conservanti si producono in lotti, e i residui di ciascuno si identificano per prodotto.
La gestione rifiuti con RENTRI consente di ripartire i costi di smaltimento tra le linee di prodotto.
Un’impresa che pulisce reattori e colonne rimuove depositi catramosi e incrostazioni contenenti alogenati. I depositi si rimuovono con idropulizia e con lavaggi, e producono rifiuti diversi. I residui catramosi sono spesso viscosi e aderenti, e richiedono tempi lunghi di pulizia, con produzione di acque di lavaggio da trattare.
L’impresa registra reattori trattati, solventi di lavaggio e rifiuti prodotti, e li consegna a impianti adatti. Il cliente riceve il riepilogo dei rifiuti prodotti durante l’intervento.
Un gestionale RENTRI consente all’impresa di tenere separati i rifiuti di ciascun cliente.