EER 07.06.10*: assorbenti esauriti e gestionale RENTRI

07.06.10* · 2026-09-28 · 16:12:52

Codice EER 07.06.10*

altri residui di filtrazione e assorbenti esauriti, classificazione e gestione rifiuti con RENTRI

Il codice EER 07.06.10* copre i residui di filtrazione e gli assorbenti esauriti dei processi su grassi, lubrificanti, saponi, detergenti, disinfettanti e cosmetici. Cosa contiene, chi lo produce e come tenerlo in ordine con un gestionale RENTRI.

Descrizione ufficiale

altri residui di filtrazione e assorbenti esauriti

Inquadramento

Il codice EER 07.06.10* identifica gli altri residui di filtrazione e assorbenti esauriti che escono dai processi legati a grassi, lubrificanti, saponi, detergenti, disinfettanti e cosmetici. Sta nel capitolo 07, quello dei rifiuti dei processi chimici organici, e nel sottogruppo 07.06, che raccoglie i rifiuti della produzione, formulazione, fornitura ed uso di questa famiglia di prodotti. La parola "altri" segnala che si tratta di una voce residuale: ci finisce quanto non è già coperto dalle voci più specifiche del sottogruppo.

Nella pratica sono materiali che hanno svolto una funzione di trattenimento. Pannelli e cartucce filtranti, tele, terre filtranti, carboni attivi, resine, sabbie e altri mezzi assorbenti impiegati per chiarificare, decolorare o purificare oli, basi grasse, tensioattivi e formulati finiti. Una volta saturi portano con sé le sostanze organiche che hanno intercettato, e la classificazione deriva proprio da questo carico.

L'asterisco indica un rifiuto pericoloso. Nel sottogruppo 07.06 non esiste una voce speculare non pericolosa per questi residui, quindi il codice si applica senza dover scegliere tra due alternative. Resta il lavoro di caratterizzazione, necessario per individuare le classi di pericolo, compilare l'etichettatura e scegliere un impianto di destino idoneo.

Con il RENTRI, registro cronologico e formulari per questo codice viaggiano in formato digitale. Un software per RENTRI serve a tenere allineati i dati di produzione con quelli trasmessi, soprattutto quando i filtri vengono sostituiti a cadenza irregolare.

Stabilimento di produzione di saponi e detergenti

Chi produce saponi e detergenti lavora con oli e grassi di partenza, soda, tensioattivi e additivi. Prima della saponificazione le materie grasse passano spesso per una fase di filtrazione e decolorazione con terre attivate o carboni, e lo stesso vale per la glicerina grezza recuperata a valle. Le linee dei detergenti liquidi filtrano i formulati finiti prima del confezionamento per eliminare grumi, particelle e residui di reazione.

I mezzi filtranti saturi, le cartucce e le terre esauste vengono raccolti come 07.06.10*. La produzione è discontinua e legata ai cicli di cambio filtro, quindi la registrazione nel registro cronologico va fatta con attenzione alle date. Un gestionale RENTRI che parte dai lotti di produzione aiuta a ricostruire quando e quanto è stato scaricato.

Impianto di blending di oli lubrificanti e grassi

Gli impianti di miscelazione di lubrificanti ricevono oli base e additivi, li portano in temperatura, li miscelano e li filtrano prima dello stoccaggio e del riempimento. La filtrazione serve a togliere particolato, residui di additivi non dispersi e tracce di acqua. Nella produzione di grassi lubrificanti si aggiungono i filtri a valle dell'omogeneizzazione, dove il prodotto è denso e intasa rapidamente i mezzi filtranti.

Cartucce, sacchi filtranti e pannelli intrisi di olio e additivi rientrano nel codice 07.06.10*, insieme agli assorbenti usati per raccogliere gocciolamenti e sversamenti sulle linee di processo. Questi rifiuti si accumulano in fusti e vengono conferiti a impianti autorizzati. La gestione rifiuti con RENTRI richiede che ogni ritiro sia coerente con quanto annotato in registro, dal peso al codice.

Laboratorio di produzione cosmetica e disinfettanti

Le aziende che formulano creme, emulsioni, profumi, tonici e disinfettanti per uso professionale filtrano quasi tutto ciò che producono. Le soluzioni idroalcoliche e i disinfettanti passano su cartucce a membrana per rimuovere particelle; oli essenziali e estratti vengono chiarificati con filtri a piastre o carboni; le acque profumate richiedono filtrazioni ripetute dopo la maturazione. Anche le fasi di pulizia dei reattori generano assorbenti imbevuti di formulato.

Tutti questi materiali, una volta esauriti, vanno classificati come 07.06.10*. Nel caso dei cosmetici si aggiungono spesso profumi e conservanti che incidono sulla caratterizzazione del rifiuto. Le quantità sono modeste ma costanti, e un software per RENTRI permette di gestire il registro anche a un produttore piccolo senza perdere il filo tra cambi filtro e conferimenti.

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