Cosa rientra nel codice EER 07.04.13*, perché i rifiuti solidi contenenti sostanze pericolose della produzione di fitosanitari e biocidi sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti solidi contenenti sostanze pericolose
Il codice EER 07.04.13* identifica i rifiuti solidi contenenti sostanze pericolose della produzione, formulazione, fornitura e uso di fitosanitari, agenti conservativi del legno e altri biocidi organici. Sono residui solidi o polverulenti, non liquidi, che portano tracce di principi attivi e di altre sostanze pericolose.
In pratica vi rientrano gli imballaggi e i sacchi contaminati dai prodotti, le polveri raccolte dagli impianti di aspirazione e dai filtri, i prodotti solidi fuori specifica o scaduti, gli stracci e i dispositivi di protezione impregnati, i terreni e le attrezzature contaminate. La pericolosità dipende dai principi attivi presenti. Un sacco di principio attivo svuotato trattiene sempre una parte di polvere, che si disperde se il sacco viene scosso o compresso.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 07.04. Va distinta dai rifiuti liquidi, ai quali si applicano le voci su solventi e acque madri, e dai fitosanitari tal quali scaduti dell’agricoltura, trattati nel capitolo 02.
L’asterisco segnala la pericolosità: i rifiuti solidi vanno tenuti in contenitori chiusi, per evitare la dispersione delle polveri, etichettati e conferiti a ditte autorizzate. Per un formulatore di polveri, un produttore di principi attivi o un impianto di impregnazione, un gestionale RENTRI che registri i solidi pericolosi in uscita, con peso e destinatario, aiuta a collegarli al prodotto da cui derivano.
Gli stabilimenti che formulano polveri bagnabili e granuli idrodispersibili raccolgono polveri dai filtri di aspirazione, sacchi svuotati, prodotto non conforme e materiali di pulizia impregnati. Sono rifiuti solidi pericolosi.
I materiali si confezionano in big bag o in fusti chiusi, si etichettano con la composizione e si inviano a termodistruzione presso impianti autorizzati; la pulizia a secco riduce la dispersione.
Con un software per RENTRI lo stabilimento di polveri registra i big bag di residui e di polveri dei filtri con data e peso, e conserva la scheda di sicurezza della formulazione.
Nella sintesi e nel condizionamento di principi attivi solidi si generano torte di filtrazione, polveri, cristalli fuori specifica e residui solidi di pulizia, tutti contaminati da sostanze pericolose.
Il materiale è raccolto in modo differenziato dai rifiuti liquidi, caratterizzato e consegnato a impianti autorizzati; spesso viene incenerito per distruggere il principio attivo.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al produttore di principi attivi di tenere distinti i solidi dalle acque, collegando ogni ritiro di torta di filtrazione al lotto sintetizzato.
Le aziende che impregnano il legno con preservanti organici producono residui solidi, come fondi di vasca, segatura contaminata, stracci e imballaggi che portano i principi attivi biocidi.
I materiali si raccolgono in contenitori dedicati, evitando la mescolanza con il legno trattato destinato ad altri usi, e si fanno ritirare da ditte autorizzate. Gli imballaggi vuoti vanno distinti dai contenitori ancora pieni, perché i primi seguono percorsi di gestione diversi.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto di impregnazione del legno a registrare i fondi di vasca e la segatura contaminata, separati dal legno trattato destinato ad altri usi.