Cosa rientra nel codice EER 07.04.04*, perché gli altri solventi organici non alogenati della produzione di fitosanitari e biocidi sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
altri solventi organici, soluzioni di lavaggio e acque madri
Il codice EER 07.04.04* identifica gli altri solventi organici, le soluzioni di lavaggio e le acque madri della produzione di fitosanitari, agenti conservativi del legno e altri biocidi organici, cioè quelli non alogenati. Rientrano alcoli, acetone, toluene, xileni, solventi aromatici e miscele di questi, usati per sciogliere, formulare e pulire. I solventi aromatici, come lo xilene e il toluene, servono per sciogliere i principi attivi nei concentrati emulsionabili.
In pratica vi rientrano i solventi esausti dei reparti di sintesi e di formulazione, le miscele di lavaggio di reattori, miscelatori e linee di riempimento, le fasi organiche di estrazione e le acque madri con una componente di solvente. Le acque madri e le soluzioni di lavaggio contengono residui di principi attivi e di solventi.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 07.04. Si distingue dalla 07.04.03*, che riguarda i solventi alogenati: separare le due famiglie permette di impostare correttamente il recupero per distillazione o la termodistruzione, e di contenere i costi.
Il rifiuto è pericoloso: le miscele si raccolgono in contenitori chiusi, lontano da fonti di calore e di innesco, e si consegnano a impianti autorizzati al recupero o all’incenerimento. Per i produttori di fitosanitari, un software per RENTRI che separi le voci 07.04.03* e 07.04.04* evita errori di codice.
I concentrati emulsionabili sono formulati con solventi aromatici. La pulizia dei serbatoi e delle linee di miscelazione produce miscele di lavaggio contenenti solvente e principio attivo, che sono rifiuti pericolosi infiammabili. La formulazione richiede miscelazioni lunghe e pulizie frequenti dei serbatoi e delle linee di riempimento.
I solventi di lavaggio si raccolgono per tipo, per facilitarne il recupero.
Con un gestionale RENTRI lo stabilimento registra le uscite di miscele per linea e per campagna.
La sintesi e la purificazione dei principi attivi usano solventi come toluene, acetone e alcoli. Dopo il recupero restano miscele esauste e fondi non più utilizzabili, a cui si aggiungono i solventi di lavaggio dei reattori. Le campagne di sintesi sono lunghe.
Il solvente si recupera per distillazione quando la miscela lo consente, e il residuo si incenerisce.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto di collegare ogni ritiro al principio attivo sintetizzato.
La produzione di preservanti per il legno e di biocidi a base organica usa solventi per sciogliere i principi attivi. I solventi di lavaggio e le miscele fuori specifica sono rifiuti pericolosi. La produzione di preservanti per il legno richiede reattori dedicati e un lavaggio accurato tra un lotto e l’altro, con produzione di acque madri.
I solventi usati si separano per natura, per esempio alcoli, chetoni o aromatici.
Un software per RENTRI aiuta il produttore di biocidi a registrare le uscite per campagna e per cliente.