07.04.04* · 2026-09-28 · 15:37:49
Il codice EER 07.04.04* identifica solventi organici non alogenati, soluzioni di lavaggio e acque madri dei processi su fitosanitari, preservanti del legno e biocidi. Cosa contiene, chi lo produce e come tenerlo in ordine nella gestione rifiuti con RENTRI.
altri solventi organici, soluzioni di lavaggio e acque madri
Il codice 07.04.04* raccoglie i solventi organici, le soluzioni di lavaggio e le acque madri che escono dai processi di produzione, formulazione, fornitura e uso di prodotti fitosanitari, agenti conservativi del legno e altri biocidi organici. La voce è residuale rispetto al 07.04.03*, che copre i solventi organici alogenati: qui rientrano quindi i solventi non alogenati, come alcoli, esteri, chetoni, idrocarburi aromatici e alifatici, insieme alle fasi liquide che li contengono.
Le acque madri sono i liquidi che restano dopo la cristallizzazione o la separazione del prodotto: contengono principio attivo residuo, intermedi, sottoprodotti di reazione e solvente. Le soluzioni di lavaggio derivano dalla pulizia di reattori, filtri, centrifughe, linee e serbatoi tra un lotto e l'altro.
Il rifiuto sta nel capitolo 07 perché nasce da un processo chimico organico e nel sottogruppo 07 04 per la natura del prodotto finito. Restano fuori i rifiuti agrochimici dell'agricoltura (02 01 08 e 02 01 09) e i rifiuti dei trattamenti conservativi del legno del capitolo 03 02.
L'asterisco indica una voce pericolosa senza gemella non pericolosa: la classificazione non dipende da un'analisi, ma la determinazione delle caratteristiche di pericolo resta necessaria per deposito, etichettatura e trasporto. La tracciabilità passa dal RENTRI, e un gestionale RENTRI con anagrafica dei codici già impostata aiuta a tenere registro cronologico e formulari allineati con i quantitativi realmente in deposito.
Un impianto di sintesi di principi attivi lavora per lotti in reattori con solventi organici come toluene, acetato di etile, metanolo o acetone. Al termine della reazione il prodotto viene cristallizzato e separato per filtrazione o centrifugazione: la fase liquida che resta è l'acqua madre, carica di solvente, principio attivo non recuperato e sottoprodotti.
A questa si sommano i solventi di lavaggio della torta di filtrazione e le soluzioni usate per bonificare reattori e linee prima del lotto successivo. Se il solvente non è alogenato e non viene rigenerato in sito, il flusso va a 07.04.04*. Nella gestione rifiuti con RENTRI conviene tenere coerenti quantità in deposito, registro cronologico e formulari, perché qui i volumi possono essere rilevanti.
Le aziende che formulano disinfettanti, insetticidi per uso civile, rodenticidi o prodotti antimuffa partono da principi attivi acquistati e li miscelano con solventi, tensioattivi e coformulanti. Non c'è sintesi, ma c'è un cambio prodotto frequente sulle linee di miscelazione e riempimento.
Ogni cambio comporta il lavaggio di miscelatori, tubazioni, pompe e teste di dosaggio con solvente o con soluzioni idroalcoliche. Il liquido raccolto contiene residui di biocida a concentrazioni variabili e non può essere trattato come una normale acqua di lavaggio: per il sottogruppo 07 04 la voce corretta è 07.04.04*. Anche i lotti di solvente fuori specifica o contaminati durante lo stoccaggio finiscono nello stesso codice.
I produttori di impregnanti e agenti conservativi del legno a base solvente miscelano fungicidi e insetticidi organici, per esempio propiconazolo, tebuconazolo o permetrina, in idrocarburi o glicoli. Attenzione al confine: i rifiuti del trattamento del legno in segheria o in impianto di impregnazione rientrano nel capitolo 03 02, mentre chi produce o formula il preservante resta nel 07 04.
Da questi stabilimenti escono solventi esausti dai cicli di pulizia, soluzioni di lavaggio dei serbatoi di stoccaggio e residui liquidi di prodotto scaduto. Un software per RENTRI con anagrafica codici già impostata riduce il rischio di attribuire per abitudine un codice del capitolo 03 o un generico 14 06 03*.