Cosa rientra nel codice EER 07.04.01*, cosa sono le soluzioni acquose di lavaggio e le acque madri della produzione di fitosanitari e biocidi organici e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
soluzioni acquose di lavaggio e acque madri
Il codice EER 07.04.01* identifica le soluzioni acquose di lavaggio e le acque madri della produzione, formulazione, fornitura e uso di prodotti fitosanitari, agenti conservativi del legno e altri biocidi organici. Sono liquidi a base d’acqua che hanno lavato reattori, serbatoi e linee di formulazione, oppure che restano dopo la cristallizzazione del principio attivo.
In pratica vi rientrano le acque di lavaggio dei miscelatori e dei reparti di riempimento, le acque madri di sintesi dei principi attivi, i risciacqui delle linee tra un prodotto e l’altro e le fasi acquose di estrazione. Contengono tracce di principi attivi, solventi e coformulanti, e per questo sono rifiuti pericolosi, anche in concentrazioni basse. Gli agrofarmaci sono tossici per organismi non bersaglio, e anche concentrazioni modeste nelle acque di lavaggio possono danneggiare gli ecosistemi.
Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 07.04, dedicato ai fitosanitari organici (esclusi quelli delle voci 02 01 08 e 02 01 09), ai conservanti del legno (esclusi quelli del capitolo 03 02) e agli altri biocidi. La stessa dicitura compare negli altri sottocapitoli della chimica organica.
L’asterisco segnala la pericolosità: le acque di lavaggio vanno raccolte in cisterne dedicate, lasciate decantare e consegnate a impianti autorizzati al trattamento chimico-fisico, mai disperse. Per un formulatore o un produttore di principi attivi, un software per RENTRI che registri ogni ritiro, con volume e destinatario, aiuta a collegarlo al prodotto lavato.
La sintesi dei principi attivi di erbicidi, insetticidi e fungicidi avviene in più stadi con ampio uso di acqua per estrarre, lavare e cristallizzare. Le acque madri e di lavaggio portano con sé tracce di principio attivo e di intermedi, e sono rifiuti pericolosi.
Le acque vengono raccolte in serbatoi, spesso sottoposte a pretrattamento con carboni attivi o ossidazione, e inviate a trattamento chimico-fisico o termodistruzione presso impianti autorizzati.
Con un gestionale RENTRI l’impianto di sintesi registra le acque di lavaggio e le acque madri per reparto e per campagna, con volume e destinatario, e conserva le caratterizzazioni di ogni serbatoio.
Chi miscela e confeziona agrofarmaci lava frequentemente serbatoi, mescolatori e linee di riempimento. Le acque di risciacquo contengono residui dei prodotti formulati e non possono essere scaricate senza trattamento.
Le acque di lavaggio si raccolgono in cisterne dedicate, si lasciano decantare per separare i solidi e si consegnano a ditte autorizzate; il riuso nelle formulazioni successive, quando compatibile, riduce i volumi da smaltire.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al formulatore di agrofarmaci di collegare ogni ritiro di acque di risciacquo al prodotto lavato, e di vedere come variano i volumi nella stagione.
La produzione di biocidi per uso industriale e di preservanti del legno comporta lavaggi di reattori e impianti di miscelazione, con acque che contengono principi attivi biocidi.
Le acque sono raccolte e identificate in funzione del biocida trattato, poi conferite a impianti autorizzati; la separazione per famiglia di prodotto evita reazioni indesiderate.
Un software per RENTRI aiuta il produttore di biocidi e di preservanti a identificare le acque per biocida trattato, e a conservare il documento di ritiro accanto alla scheda del prodotto.