EER 07.04.11*: fanghi pericolosi e gestione con RENTRI

07.04.11* · 2026-09-28 · 15:44:43

Codice EER 07.04.11*

fanghi da trattamento in loco degli effluenti con sostanze pericolose

Il codice EER 07.04.11* classifica i fanghi pericolosi prodotti dalla depurazione interna delle acque di processo nella filiera di fitosanitari, preservanti per legno e biocidi organici. Chi lo genera, come si distingue dal codice non pericoloso e come si tiene in ordine la gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti, contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice EER 07.04.11* identifica i fanghi che si formano quando un'azienda depura in proprio le acque di processo prima dello scarico o del conferimento. La dizione "in loco" è il punto centrale: il fango nasce nell'impianto di trattamento interno allo stabilimento, non in un depuratore consortile o pubblico. Se lo stesso refluo fosse trattato altrove, il fango prenderebbe un codice diverso, di norma nel capitolo 19.

Il capitolo 07 raccoglie i rifiuti dei processi chimici organici. Il sottogruppo 07.04 riguarda produzione, formulazione, fornitura e uso di prodotti fitosanitari, agenti conservativi del legno e altri biocidi organici, con le esclusioni indicate nel catalogo per i codici 02.01.08, 02.01.09 e per il sottogruppo 03.02. Il fango eredita quindi la natura del processo che lo ha generato: erbicidi, fungicidi, insetticidi, composti per la protezione del legno, disinfettanti e preservanti di origine organica.

L'asterisco segnala un rifiuto pericoloso. La pericolosità dipende dal contenuto di sostanze pericolose nel fango, tipicamente principi attivi residui, solventi e intermedi di sintesi che la fase di depurazione concentra nella frazione solida. Il codice gemello 07.04.12 copre i fanghi che non contengono sostanze pericolose: la scelta tra i due passa da una caratterizzazione analitica, non da una stima.

Sul piano operativo, un rifiuto pericoloso prodotto con continuità richiede registrazioni puntuali. La gestione rifiuti con RENTRI porta questa tracciabilità in formato digitale, e un software per RENTRI aiuta a tenere allineati codice, quantità, giacenze e destinazione.

Stabilimento di formulazione di prodotti fitosanitari

Chi formula agrofarmaci lava linee, reattori, miscelatori e confezionatrici a ogni cambio di prodotto. Le acque di lavaggio contengono principi attivi, coformulanti e solventi e non possono andare allo scarico senza un passaggio di depurazione. L'impianto interno, di solito chimico fisico con flocculazione e sedimentazione, sposta queste sostanze dalla fase liquida al fango.

Il fango risultante è classificato 07.04.11* perché nasce dal trattamento in loco e trasporta le stesse molecole pericolose presenti nei prodotti finiti. Le quantità sono ricorrenti, con ritiri programmati nel corso dell'anno. Per lo stabilimento un gestionale RENTRI serve a collegare ogni carico ai rapporti di prova che giustificano la classificazione e a mantenere coerente la sequenza tra registro e formulari.

Produzione di agenti conservativi per il legno

Le aziende che sintetizzano o formulano preservanti per legname, come fungicidi e insetticidi in base organica destinati a impregnazione o trattamento superficiale, gestiscono reflui di sintesi, spurghi di reattore e acque di lavaggio con residui di biocidi e solventi. Questi flussi vengono trattati in un impianto di depurazione interno prima dello scarico.

I residui di principio attivo si concentrano nei fanghi di sedimentazione e filtrazione, che rientrano nel 07.04.11* quando le analisi confermano la presenza di sostanze pericolose. Il caso va tenuto distinto da chi applica i preservanti sul legno in segheria o impregnazione: quei rifiuti seguono il sottogruppo 03.02, escluso dal 07.04. La tracciabilità con RENTRI accompagna poi il fango fino all'impianto di destino.

Produzione di biocidi e disinfettanti per uso professionale

I produttori di disinfettanti per zootecnia e industria alimentare, antimuffa per edilizia, preservanti per vernici e conservanti per fluidi industriali lavorano con molecole organiche attive a basse concentrazioni e spesso tossiche per gli organismi acquatici. I cicli di lavaggio degli impianti, i lotti fuori specifica e le acque di bonifica generano un refluo che l'azienda tratta in proprio.

La depurazione concentra i biocidi e gli eventuali solventi nel fango, che a quel punto risponde alla descrizione del 07.04.11*. Anche quando i volumi sono modesti, la natura pericolosa impone attenzione a stoccaggio e tempi di giacenza. Un software per RENTRI riduce gli errori di trascrizione tra pesate, registro e movimentazione verso lo smaltitore.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti