07.04.08* · 2026-09-28 · 15:40:15
Il codice EER 07.04.08* identifica i fondi e i residui di reazione della filiera dei fitosanitari e dei biocidi organici non coperti da voci più specifiche. Cosa comprende, chi lo produce e come si inserisce nella gestione rifiuti con RENTRI.
altri fondi e residui di reazione
Il codice 07.04.08* raccoglie i fondi di distillazione e i residui di reazione che restano dopo la sintesi di principi attivi fitosanitari, preservanti del legno e altri biocidi organici, quando non rientrano nelle voci più specifiche dello stesso sottogruppo. La parola "altri" segnala il carattere residuale della voce: prima si verifica se il rifiuto corrisponde a solventi, acque madri, fondi alogenati o non alogenati già codificati in 07.04, poi si ricorre al 07.04.08*.
Il capitolo 07 riguarda i processi chimici organici. Il sottogruppo 07.04 isola la filiera dei fitosanitari e dei biocidi, con le esclusioni indicate per i rifiuti agricoli (02 01 08 e 02 01 09) e per i preservanti del legno usati nella lavorazione del legno (03 02). Il rifiuto nasce quindi in impianto, nel reattore o nella colonna, non in campo e non in segheria.
L'asterisco indica una voce pericolosa assoluta. Non serve una caratterizzazione per stabilire se il rifiuto è pericoloso, serve invece per attribuire le classi di pericolo HP e per scegliere il trattamento corretto. La composizione varia molto: catrami organici, sottoprodotti di reazione, catalizzatori esausti, tracce di principio attivo. Per questo il produttore tiene un rapporto di analisi aggiornato e una tracciabilità completa, dal registro al formulario, che oggi passa dal sistema RENTRI e da un software per RENTRI in grado di gestire codici con asterisco e classi HP.
Un impianto che produce erbicidi, fungicidi o insetticidi per sintesi organica lavora a lotti in reattori chiusi. Alla fine di ogni ciclo, dopo la separazione del prodotto e il recupero dei solventi, nel reattore o nel bollitore della colonna resta una frazione pesante: catrami, oligomeri, sali organici, residui di catalizzatore. Se questa frazione non è classificabile come fondo alogenato o non alogenato di una voce specifica, il codice corretto è 07.04.08*.
Le quantità sono legate al numero di campagne produttive. Il deposito temporaneo va gestito con cisternette o fusti etichettati e con analisi per lotto. Nel gestionale RENTRI ogni carico va registrato con il codice completo di asterisco e con le classi HP attribuite.
Chi formula preservanti del legno, disinfettanti industriali o biocidi per uso professionale spesso non parte da zero, ma esegue reazioni di finitura: salificazione di principi attivi, esterificazioni, preparazione di complessi organometallici. Anche queste operazioni lasciano residui di reazione e fondi nei serbatoi di processo, nelle linee e nei filtri di chiarifica.
Il rifiuto contiene principio attivo biocida in concentrazione variabile e questo lo rende pericoloso per definizione. La corretta attribuzione al 07.04.08* dipende dalla verifica delle altre voci del sottogruppo. Chi usa un software per RENTRI ha interesse a impostare il codice con le HP già collegate al rapporto di prova, così registro e FIR restano coerenti a ogni movimentazione.
I laboratori di ricerca e sviluppo nel settore agrochimico e i centri con impianto pilota producono questo codice in quantità modeste ma frequenti. Ogni prova di sintesi, ogni scale-up da grammi a chilogrammi, lascia code di reazione, fondi di evaporazione e residui di purificazione che non hanno una destinazione produttiva.
La difficoltà qui è la variabilità: ogni campagna cambia molecola, solvente e condizioni. Per questo il laboratorio tende a raccogliere i residui in contenitori dedicati per famiglia chimica, con scheda di accompagnamento interna, e a classificare il lotto al momento del conferimento. La gestione rifiuti con RENTRI richiede in questi casi un registro ordinato, dove il codice 07.04.08* compaia con l'asterisco e con la descrizione ufficiale, senza confusione con i solventi 07.04.03* e 07.04.04*.