Cosa rientra nel codice EER 07.04.08*, cosa sono gli altri fondi e residui di reazione non alogenati della produzione di fitosanitari e biocidi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
altri fondi e residui di reazione
Il codice EER 07.04.08* identifica gli altri fondi e residui di reazione della produzione di fitosanitari, agenti conservativi del legno e altri biocidi organici, cioè quelli non alogenati. I fitosanitari sono tra i prodotti chimici con maggiori vincoli sulla gestione dei residui, per l’azione biologica dei principi attivi.
In pratica vi rientrano i fondi di distillazione di intermedi organici, le torbide non filtrabili, i residui di sintesi di carbammati, fosforganici e piretroidi, i sottoprodotti non recuperabili e i principi attivi fuori specifica che non possono essere rilavorati. Anche piccole quantità di residui possono avere effetti ambientali rilevanti, ed è per questo che la raccolta avviene sempre in contenitori chiusi.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 07.04. Si distingue dalla 07.04.07*, che riguarda i residui alogenati: l’assenza di alogeni semplifica la scelta dell’impianto e abbassa i costi di trattamento, ma richiede comunque una caratterizzazione accurata.
Il rifiuto è pericoloso: i fondi si raccolgono in fusti compatibili con i solventi presenti e si conservano in un’area dedicata, protetta dalla pioggia e con bacino di contenimento. Per chi produce principi attivi, un gestionale RENTRI che affianchi ogni ritiro al lotto di sintesi aiuta a motivare la scelta del codice 07.04.08* in caso di verifica.
La sintesi di insetticidi e fungicidi, come i carbammati e i composti fosforganici, lascia nei reattori residui di reazione e fondi con principi attivi e intermedi che non hanno più valore come prodotto e sono rifiuti pericolosi.
I residui si raccolgono quando i reattori vengono svuotati, in fusti etichettati e sigillati. Il personale usa protezioni adatte, perché i principi attivi dei fitosanitari agiscono anche in piccole dosi.
Un software per RENTRI aiuta lo stabilimento a registrare ogni ritiro con il lotto di sintesi, e a mantenere a portata di mano il collegamento con le schede di sicurezza dei prodotti.
Le sintesi di biocidi organici, come i composti ammonici quaternari o gli isotiazolinoni, lasciano nei reattori residui che induriscono o coagulano, e prodotti fuori specifica che vanno allontanati periodicamente. I residui di queste sintesi sono spesso viscosi o cristallizzati, e richiedono pulizie con solventi che a loro volta diventano rifiuti.
Per la sicurezza del reparto, i prodotti fuori specifica si allontanano appena possibile dalle aree di lavorazione, lontano da fonti di calore e da materiali incompatibili.
Con la gestione rifiuti con RENTRI il produttore tiene sotto controllo ogni uscita di biocidi e di residui di sintesi, con data, peso e destinatario sempre consultabili.
Un’azienda di sintesi per conto terzi nel settore agrochimico lavora con principi attivi di clienti diversi, e i residui di ogni campagna vanno tenuti separati per non confondere provenienze e destinazioni.
I contratti con i committenti prevedono in genere chi sia il produttore del rifiuto e come ripartire i costi, quindi la documentazione deve essere chiara e verificabile.
Un gestionale RENTRI consente di associare ogni ritiro alla commessa che ha generato il residuo, in modo da avere un archivio ordinato per cliente e per periodo di lavorazione.