07.04.12 · 2026-09-28 · 15:46:11
Il codice EER 07.04.12 identifica i fanghi non pericolosi che si formano depurando in sito gli effluenti di chi produce o usa fitosanitari, preservanti del legno e biocidi organici. Cosa contiene, chi lo genera e come si registra con un gestionale RENTRI.
fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti, diversi da quelli di cui alla voce 07 04 11
Il codice 07.04.12 identifica i fanghi che si formano quando gli effluenti liquidi di uno stabilimento vengono depurati direttamente in sito, prima dello scarico o del riutilizzo. Sono i residui sedimentati o disidratati che escono dalle fasi di chiarificazione, flocculazione, trattamento biologico o filtrazione dell'impianto interno.
La collocazione nel capitolo 07, rifiuti dei processi chimici organici, e nel sottogruppo 07 04 restringe il campo: gli effluenti devono provenire dalla produzione, formulazione, fornitura o uso di prodotti fitosanitari, di agenti conservativi del legno o di altri biocidi organici. Restano esclusi i rifiuti agricoli delle voci 02 01 08 e 02 01 09 e quelli della lavorazione del legno del sottogruppo 03 02, che hanno codici propri.
La voce è una voce a specchio. Il gemello pericoloso è 07.04.11*, riservato ai fanghi contenenti sostanze pericolose. Il 07.04.12 si applica quindi solo quando la caratterizzazione del fango dimostra che le concentrazioni di principi attivi, solventi o altri contaminanti restano sotto le soglie di pericolosità. In pratica la scelta tra le due voci non è una decisione a tavolino ma il risultato di analisi sul rifiuto reale.
Per chi tiene registri e formulari con un gestionale RENTRI, il codice va abbinato alla descrizione ufficiale e alla classificazione come non pericoloso, conservando traccia delle analisi che la sostengono.
Chi miscela, diluisce e confeziona insetticidi, fungicidi o erbicidi lavora con serbatoi, linee di riempimento e reattori che vanno lavati a fine lotto. Le acque di lavaggio contengono residui di principi attivi, tensioattivi, emulsionanti e solventi, quindi non possono andare in fognatura senza un trattamento. L'impianto di depurazione interno, spesso con flocculazione, sedimentazione e talvolta ossidazione, separa la parte solida che si accumula come fango.
Se le analisi confermano che il fango non supera le soglie di pericolosità, il codice corretto è 07.04.12. Il produttore lo registra con il proprio software per RENTRI, abbinando la documentazione analitica che giustifica la classificazione non pericolosa.
Le aziende che trattano pali, travi e legname strutturale con preservanti organici, in autoclave o per immersione, generano effluenti dal gocciolamento dei pezzi, dallo svuotamento delle vasche e dal lavaggio dei piazzali coperti. Queste acque raccolgono biocidi antifungini e insetticidi, oli veicolanti e particolato di legno.
Il trattamento in loco, di solito con decantazione e filtrazione, produce un fango che rientra nel sottogruppo 07 04 perché la sostanza in gioco è un agente conservativo del legno e non un residuo della lavorazione meccanica del legname. Quando la caratterizzazione esclude la pericolosità si usa il 07.04.12, altrimenti il 07.04.11*. La gestione rifiuti con RENTRI richiede coerenza tra codice, descrizione e certificati analitici per ogni carico.
Le imprese che fabbricano disinfettanti per superfici, conservanti per pitture e adesivi, antimuffa o prodotti per il trattamento delle acque industriali operano con reattori, filtri e serbatoi di stoccaggio che richiedono bonifiche periodiche. Le acque di processo e di lavaggio finiscono nel depuratore aziendale, dove i solidi sospesi e i sali precipitati si concentrano nel fango.
La natura organica delle molecole attive porta questi fanghi nel capitolo 07 e nel sottogruppo dei biocidi organici. Il 07.04.12 si assegna quando il fango contiene concentrazioni residuali basse e le analisi lo confermano. Chi utilizza un gestionale RENTRI trova utile associare al codice il rapporto di prova, così la classificazione non pericolosa resta tracciabile nel tempo.