Cosa rientra nel codice EER 07.04.09*, cosa sono i residui di filtrazione e gli assorbenti esauriti alogenati della produzione di fitosanitari e biocidi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
residui di filtrazione e assorbenti esauriti alogenati
Il codice EER 07.04.09* identifica i residui di filtrazione e gli assorbenti esauriti alogenati della produzione di fitosanitari, agenti conservativi del legno e altri biocidi organici. Sono i materiali filtranti e adsorbenti che hanno trattenuto composti contenenti cloro, bromo o fluoro durante la purificazione di principi attivi, intermedi e solventi.
In pratica vi rientrano i panelli di filtropressa impregnati, le terre decoloranti e i carboni attivi esausti che hanno adsorbito alogenati, i filtri a cartuccia e a maniche contaminati, i letti di allumina saturi. I fitosanitari alogenati comprendono molti erbicidi e fungicidi, e la loro purificazione lascia filtri e carboni impregnati.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 07.04. Si distingue dalla voce 07.04.10*, che riguarda gli altri residui di filtrazione e assorbenti non alogenati: la presenza di alogeni condiziona il tipo di termodistruzione e il costo di trattamento.
L’asterisco segnala la pericolosità: i residui si raccolgono in contenitori chiusi, si conservano in un’area dedicata e si consegnano a impianti dotati di sistemi di abbattimento dei gas acidi. Per i produttori di principi attivi alogenati, un gestionale RENTRI che separi questa voce dalla 07.04.10* evita errori di codice e dimostra la scelta compiuta.
Nella purificazione dei principi attivi alogenati si impiegano filtri e carboni per eliminare impurità e sottoprodotti. Il carbone si sostituisce quando non riesce più a trattenere le impurità.
I filtri e i carboni esausti si estraggono con attrezzature chiuse e si inseriscono in big bag o fusti, con etichetta riportante data e tipologia; la separazione dai residui non alogenati è una regola semplice che riduce i costi.
Con un software per RENTRI lo stabilimento registra ogni sostituzione dei filtri alogenati e la collega al lotto di principio attivo purificato.
I prodotti formulati si filtrano prima del confezionamento per rimuovere particelle e impurità. I filtri e le cartucce esauste, impregnati di prodotto che contiene alogeni, rientrano in questa voce. Il formulatore lavora molte miscele diverse.
I filtri esausti sono raccolti in contenitori chiusi e consegnati a ditte autorizzate; il drenaggio del liquido residuo, quando possibile, riduce i volumi e gli odori.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al formulatore di collegare ogni ritiro di filtri alla linea di formulazione e alla campagna, e di valutare i consumi per prodotto.
I laboratori usano cartucce di estrazione, colonne cromatografiche e filtri che trattengono solventi alogenati e tracce di principi attivi. I volumi sono piccoli, ma il materiale resta impregnato di principi attivi.
I laboratori che analizzano residui di fitosanitari lavorano con estrazioni su solventi, e le fasi di purificazione lasciano cartucce esauste da raccogliere per famiglia.
Un gestionale RENTRI permette di registrare pochi ritiri periodici, con l’indicazione di solventi e principi attivi trattenuti.